Google ha recentemente avviato un nuovo servizio chiamato Google Public DNS per contribuire ad accelerare la navigazione web. Questa è un’alternativa ai DNS forniti dal nostro provider di servizi Internet (Telecom Italia, Fastweb, ecc…) e di altri pubblici servizi come Open DNS. A questo punto la domanda sorge spontanea: Quale potrebbe essere il DNS migliore per ottimizzare la velocità di internet?
Per fortuna esiste un piccolo programmino che ci viene incontro. Esso ha anche il pregio di essere multipiattaforma, quindi può essere avviato da Windows, Linux e Mac.
Se ne straparla ovunque, di questo sistema operativo di casa Google. Sono parecchi anni che vari utenti ipotizzavano il fatto che Google stesse creando un sistema operativo per aggiungersi alla concorrenza della triade Windows, Macintosh e Linux.
Adesso è uscita una preview del suddetto sistema operativo, che prende il nome di ChromeOS, ed è l’ora di vedere com’è la cosa nel suo stato primordiale.
L’ho provato e devo dire che come sistema operativo, ora come ora lascia parecchio a desiderare. Anzi non mi è piaciuto per niente. Espongo di seguito le mie critiche e i miei perchè.
Nei week-end mi trovo a fare da pendolare nel tratto casa -> Bari. Mi muovo a mezzo ferroviario.
Il problema è che in questi periodi (sia all’andata che al ritorno) c’è sempre parecchia gente. Sia chiaro, non odio le persone, ma la folla in treno rende quest’ultimo invivibile.
Ecco che urge la necessità di sfruttare la negatività mediatica dei telegiornali per creare un vuoto pneumatico nella carrozza dove sei seduto tu.
A dire il vero non ci vuole molto.
Fatevi venire uno starnuto. Di quelli potenti. Mirate verso il finestrino chiuso però, non lo fate addosso a qualcuno. E non vi preoccupate di coprirvi con una mano, mi raccomando.
Non vola una mosca. Se avessi omesso il “non” si sarebbe scatenato il pandemonio.
Si sa che il tempo passa inesorabilmente, e mentre felipe posa la penna ormai priva di inchiostro da spennellare sul foglio, un altro blogger è stato prontamente nominato come il suo successore. A furor di popolo.
Questa figura emergente, nonostante i tempi duri e le pochissime novità sul mondo del pinguino, continua a scrivere con il suo stile molto gradevole. Infatti i suoi non sono i soliti how-to spicci che trovate in ogni angolo del web. Tutt’altro. Sono articoli dal genere unico, scritti su tastiera da una cosa fondamentale: la passione.
Ebbene, si dà il caso che quel blogger lo conosco.
Volevo scrivere il solito articolone dove spiegavo il punto della situazione, invece da qualche tempo non riesco a usare le dita per produrre un articolo decente.
Ve ne sarete accorti. A meno che non vi siate già dimenticati di me, forse saprete che l’ultimo mio post risale a una settimana fa, e quello prima ancora a tre settimane fa.
Non è da me.
Spero che passi. Vi aggiornerò in un tempo più tranquillo.
Sto scrivendo meno spesso su questo mio angolo personale. Ancora meno quando si tratta dei miei soliti post riflessivi.
Sto cambiando le mie prospettive di vedere il mondo.
Prima per me parecchie cose non avevano senso di esistere. Ora cerco di dare ad ogni cosa un suo significato, cerco di capire perchè cavolo l’hanno inventata e progettata a quella maniera.
Mi accorgo che nel mondo qualsiasi cosa è stata progettata a misura d’uomo. Anche un insulsa penna. Essa deve integrarsi nella mano di chiunque e deve essere anche comoda nel suo utilizzo.
Ho trovato un articolo scritto da Famiglia Cristiana e credo che valga la pena segnalarlo su questo blog. Anche perchè ho appena scoperto di essere, grossomodo secondo quanto affermato da costoro, un satanista.
Leggiamo l’articolo per intero. Vi riporto anche le mie considerazioni personali, che tengo a farvi leggere.
Madre, Elencati qui sotto ci sono alcuni segnali d’allarme che indicano se tuo figlio si sia allontanato dal Signore
Per favore, date immediata attenzione a questo fenomeno attraverso preghiere e guida dei genitori per liberare vostro figlio dalla tentazione di Satana se 5 o più delle caratteristiche sottostanti sono riscontrabili in vostro figlio.
Ok, i punti elencati di seguito saranno da considerare “segnali d’allarme”. Se ne riscontrate uno, o perlomeno avete sospetti, non dubitate a pigiare il grosso pulsantone rosso che campeggia al centro del vostro soggiorno. Ogni secondo in più che passa potrebbe essere nocivo per la vostra salute.
Siete curiosi di sapere com’erano i principali siti web mondiali al momento del loro lancio iniziale? Qui sono raccolti venti screenshot, rappresentanti ognuno di loro un diverso sito popolare, a partire da Google per finire con Flickr.
Ai vecchi tempi non esistevano il CSS e l’attuale Web-design, perciò scordatevi le semplicità e i look gradevoli che si hanno ai giorni nostri. In media questi siti sono nati circa cinque o dieci anni fa, ma nell’informatica un decennio equivale ad un centennio.