Sembra che questo evento sia passato un po’ in sordina rispetto ai soliti eventi che Google è solito a celebrare. Neanche un logo modificato per l’occorrenza, solo una scritta sotto la barra di ricerca, che cito qui sotto:
Ed ecco come la grande G celebra in grande questo avvenimento, con una bella barra cronologica che cita i vari avvenimenti che hanno scolpito la storia del colosso mondiale di ricerca, che parte dall’incontro tra Sergej Brin e Larry Page ai giorni nostri.
Un’occhiata ne vale la pena, anche per guardare i passi fatti finora nella storia di internet. A me personalmente è venuta su una malinconia per i bei tempi andati…
Aspetto una più seria e performante versione di Chrome per linux, rilasciata da Google stesso, anzichè perdere tempo con altre simili perdite di tempo colossali.
Cosa succede nella macchina di Riccardo Patrese quando decide di portare sua moglie a fare un giro di hot-lap, con una Honda Civic Type-R, sul circuito di Jerez?
Ecco cosa:
Esilarante, soprattutto per il ghigno beffardo di Riccardo mentre la moglie è in preda al panico!
Google cerca di offrire al meglio i suoi servizi, anche se ultimamente appare troppo “tiranno” a noi piccoli utenti. Ecco, ad esempio, come cerca di agevolare gli utenti che cercano la parola “YouTube” sul motore di ricerca:
Per il momento questa funzionalità è visibile solo nella versione internazionale di Google, quindi se volete vedere personalmente cliccate sul link “Google.com in English“, sotto alla barra di ricerca.
A voi come sembra?
P.s.: Ho pubblicato questa sciocchezza (di solito non posto simili inezie) per il semplice motivo di aver scoperto da solo per caso questa funzionalità.
E’ una notizia raccapricciante, quella che gira tra ieri e oggi per tutti i blog italiani. Sono veramente tanti i blogger che hanno scritto la stessa cosa, ma in questo caso non riesco proprio ad essere da meno. Non ce la faccio. Vorrei poter fare qualcosa.
Se non l’avete già letto, mi raccomando LEGGETEVELO e se ci riuscite bene provate a immaginarvi al posto della madre di questo piccolino. Io ci ho provato e mi venivano delle lacrime di sconforto. Qui si oltrepassa ogni limite della dignità umana, davvero non se ne può più.
E il male che si è fatto al bambino ora è ormai irreparabile. Spero vivamente che quei responsabili siano giustiziati e che patiscano le pene dell’inferno. Le peggiori.
EDIT: La ditta Carrefour si è fatta sentire, e ha risposto con dispiacere in riguardo all’accaduto, aggiungendo che i responsabili una volta trovati saranno perseguiti penalmente. Speriamo che le promesse saranno realtà, anche se ormai non si può più riparare al danno arrecato alla famiglia.
Sono collegato a scrocco dall’Università dell’Aquila, più precisamente dal laborioso sistema wifi della biblioteca della mia facoltà (a proposito, per chi ancora non lo sapesse, prima che me lo chiedesse ancora nei commenti specifico che sono immatricolato nella facoltà di Informatica, nel polo di Coppito).
In questi giorni ho fatto l’immatricolazione, le prime cosette da sbrigare e il test di informatica, sono ancora in attesa dei risultati, che dovrebbero uscire a breve.
Qui va tutto bene, anche se ci sono molti alti e bassi (non solo morali, anche le strade sono tutte odiosamente in salita e discesa ripide). La gente qui è gentilissima, per esempio non ce n’è uno che non ti lasci attraversare la strada, molte persone si fermano anche se corrono. Da non credere la gente aquilana.
Comunque, domani mattina ho intenzione di tornare nella mia città per un paio di settimane.
Ho sentito tanta mancanza di internet in questa settimana, con la stessa sensazione di quando ho urgente bisogno di correre al bagno (ehm quasi…), ma una volta a casa valuterò con calma le offerte internet mobile e ne comprerò qualcuna. Spero solo di non incappare in qualche stupidaggine “tutta-pubblicità niente-sostanza”..
Altro appunto, il primo ottobre cominceranno le lezioni, quindi sarò ritornato qui in quella data.
Poi avrò modo di farmi perdonare con tutte le persone che non ho (ahimè) salutato prima della partenza, che ammetto di aver fatto piuttosto “in silenzio”.
Non si può dire che questo non sia un periodo critico per il nostro pianeta, in tutti i punti di vista. Non si può star più tranquilli, che barba…
Adesso nemmeno il grande botto finale possiamo vedere in pace, adesso infatti, c’è un pericolo imminente che deriva direttamente dal CERN.
Si sente da parecchio tempo in giro la notizia del primo grandioso test del grande acceleratore di particelle (Large Hadron Collider) che si svolgerà il 10 settembre a Ginevra, che si attiverà dopo tanti anni di progettazioni e costruzioni, costato in tutto circa 8 miliardi di euro.
Il dieci settembre potremo assistere in mondovisione a questo straordinario esperimento. Un fascio di protoni che viene sparato nel tubo da 27km costruito sotto Ginevra, quando questo colliderà nel bene o nel male avremo una sorpresa. Potremo aver scoperto la chiave della gravità e dell’universo oppure essere mangiati vivi da un chissacosa derivato dall’esperimento.
Google Chrome è il primo browser completo sviluppato nella casa del più grande motore di ricerca del mondo. E’ stato rilasciato da pochissimo e io non potevo mancare. Infatti lo sto testando già da qualche oretta dalla scrittura di questo articolo.
Le impressioni su questo nuovo browser sono più che positive. Posso dire che mi sento estasiato dopo averlo utilizzato a tempo pieno.
Lo scrittore di questo blog è un web-designer che crea per passione siti web con layout impeccabili. È nato nel 1989, usa Debian come sistema operativo, ama scrivere sul suo blog ed essere presente nel vario mondo del web 2.0.