Oggi mi è capitata una news curiosa nel mio lettore di Feed RSS, essa parla della responsabilità del gestore di un blog e delle sue conseguenze giuridiche che ne possono derivare.
Infatti, tempo fa c’è stato un caso molto particolare, la reputazione di alcuni giornalisti valdostani era stata offesa con affermazioni e commenti ingiuriosi postati su un blog.

Riporto dalla news questo paragrafo:
A tal riguardo, sorgeva un interrogativo più che legittimo: in concreto, chi doveva rispondere di tale reato?
Il Tribunale di Aosta, con la pronuncia n. 553 del 26 maggio 2006 (consultabile a questo indirizzo), ha equiparato la posizione del gestore del blog a quella di un direttore responsabile di una testata giornalistica stampata.
E fin qui tutto ok, non ho dubbi sul fatto che un blogger, in effetti, ha lo stesso valore e stessa posizione di un direttore di un giornale.
Ma perchè, allora, dato che il blog è completamente in possesso della persona che lo mantiene, se poi non si può scrivere quel che si vuole?
Certo, non dico che accetto qualunque offesa o parola scorretta, ma perchè non posso dire e gestire quel che mi pare sul MIO blog? Non vi pare una violazione di libertà?
E poi, perchè (come nel caso) se qualcuno posta un commento non molto gradito, poi ho il DOVERE di cancellarlo o censurarlo? e se io non voglio farlo perchè mi sembra giusto? Proprio non capisco la logica dei giudici o di chiunque “sta in alto“!




























