Google, il web è nostro!

Articolo scritto lunedì 11 giugno 2007

Scrivo per farvi notare un articolo molto interessante, su un ottimo blog su Ubuntu che ho scoperto da poco, il cui autore la pensa praticamente come me, lui è addirittura riuscito a fare a meno del cosiddetto Googleware, cosa che io molto difficilmente riuscirei a fare.

E poi ha osservato che Google ha letteralmente reinventato il concetto di motore di ricerca, infatti solo accedendo tramite una sola username e relativa password possiamo utilizzare un sacco di programmi web-based molto utili a tutti noi internauti, della serie “Se lo provi non tornerai indietro!“.

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Signori, vi presento Larry Page e Sergey Brin, i due fondatori di Google.

A prima vista Google (come i suoi fenomenali autori) potrà sembrare innocuo e benigno, forse lo è, ma nessuno fino a prova contraria può prevedere il futuro e guardare il mondo da un altra prospettiva, sempre in quell’articolo l’autore cita un pezzo molto interessante:
“Maggio 2017. Ultim’ora. Google compra Internet. Il famoso motore di ricerca ha pagato 2.455 miliardi di dollari, cash: “Abbiamo capito che non ci conveniva comprare Internet a pezzetti”. Negli ultimi vent’anni Google ha comprato YouTube, Doubleclick, Aol e, l’anno scorso, Microsoft. Un messaggio di congratulazioni è arrivato dal governo cinese. Nessun commento, invece, da Amnesty International e Reporters sans frontières: i siti e i server di posta delle due organizzazioni non erano raggiungibili a causa di imprecisate difficoltà tecniche. Fantascienza? Mica tanto. O almeno, non più del progetto (vero) di Google per un ascensore con cui andare nello spazio. Google compra una società dopo l’altra, licenzia i dipendenti che aprono un blog e, per la prima volta, è diventato il marchio che vale di più al mondo (62 miliardi di dollari), superando Microsoft. Intanto già tutti si chiedono: come facevamo senza Google?

Google fino ad ora ha acquistato un sacco di aziende, investe molto e ha fiducia nel futuro, ha molti soldi da buttare ovunque, ma tutto ciò è assai preoccupante. Il mondo funziona con i soldi, e questi sono la risorsa che Big G dispone in grandi quantità, in effetti basta poco che Google tra 2 anni si mettesse a controllare tutto il mondo, ormai è capace di comprare il mondo stesso!

google-knows.jpg

Ma se Google ha buone intenzioni? Io sono solito a pensare in peggio dato che è così che va il mondo, ma non è detto che le cose debbano andare male, può darsi che Google tende a prevalere e a sapere tutto per contrastare in futuro nel migliore dei modi la pirateria, lo spam, la pedofilia, le organizzazioni mafiose, ecc. Voi come la pensate?

Detto questo mi fermo qui, tanto è logico capire tutto il resto che ne viene e non vorrei sembrare noioso, ma per chi volesse approfondire è pregato di leggere questo interessantissimo articolo scritto da Andrea Colangelo che fa riflettere molto sul punto della situazione. Buona lettura!

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