In questo periodo potreste non vedermi in giro spesso (l’avrete già notato), perchè per mio padre sono iniziate le ferie e ogni estate, quando capita andiamo un po’ in giro per tutta l’Italia. Oggi sono andato ad un acquaparco vicino al mio paese, tutto ok se non fosse per il mal di schiena procuratomi dopo una cinquantina di tuffi acrobatici e gare di nuoto a livello agonistico (eh, si sà… anche la colonna vertebrale si logora!) e per il fatto di esser venuto con i miei (quest’anno devo fare il 5° superiore e lì non c’erano altro che ragazzine affascinanti [che ogni tanto mi lanciavano piacevoli occhiatine] e gruppi di ragazzi della mia stessa età, ditemi voi…) ma loro insistevano che io venissi…
Vabbè, a parte questo, l’altro ieri mattina siamo andati a Monte Sant’Angelo e Mattinata, non c’è che dire, nella prima città c’erano ottimi panorami dappertutto, ma soprattutto a Mattinata c’erano delle spiagge “affascinevoli“, con sassolini al posto della fastidiosissima e insidiosa sabbia fine e un mare azzurro che lascia davvero senza parole.
Ecco qualche foto scattata con il mio N70:
Mattinata: 1 (Scusate ma mi sono dimenticato di fare altre foto in quella spiaggia! -.-” )
Poi il ritorno non è stato tanto piacevole… non tanto per la lunghezza del viaggio nè tantomeno per le stradine strette e tortuose…
Abbiamo preso la strada di Vieste e Peschici per un giro in quella zona. Sì, esatto, la zona dove dovrebbero essere scoppiati gli incendi qualche giorno fa. Anche lì il panorama è piacevole, il mare è davvero bello, ma guardate questa foto:
Cosa notate in quell’area? Sì… alberi bruciati… tutti bruciati! Ecco alcune fotografie della foresta bruciata:
Davvero, io non ho parole. Ho evitato in seguito di scattare altre foto perchè ero rimasto lì scioccato e inorridito (queste erano le immagini di Vieste, ma vi assicuro che a Peschici il danno era enorme!).
Ora, se mi volete scusare, data la tarda ora io andrei a letto, non si sa ancora cosa si fa domani mattina in caso avessimo (in caso i miei avessero!) voglia di uscire un altra volta…





























