Attenzione, questo è un meme, quindi se sei un blogger sei inevitabilmente costretto a leggere per intero questo post!
Come di consueto, dopo aver acceso il mio notebook, Ubuntu si connette automaticamente in MSN, con il fido emesene.
Neanche il tempo di aprire Firefox, che mi ha contattato il mio amico Alex1. Una persona di Milano che conosco solo tramite questo strumento di messaggistica. Abbiamo cominciato con il “Come stai?” e poi abbiamo continuato con discorsi lunghi. Come se avessi avuto l’amico di fronte e avessimo discusso faccia a faccia. E poi mia madre si lamenta che stando tutto il giorno al computer rimango da solo e rischio di diventare asociale…

Parlando e parlando, siamo arrivati anche a discussioni piuttosto filosofici, dall’esistenza degli alieni al cosa succederebbe se noi potessimo volare. Le solite discussioni assurde, insomma. Poi c’è stato un punto dove ha iniziato una specie di interrogatorio, iniziando con alcune domande alquanto insolite, che vi riporto sotto forma di meme.
Sei soddisfatto della tua vita virtuale?
Ci ho riflettuto molto prima di rispondere, non mi era mai stata posta prima questa domanda. Se per vita virtuale si intende la “carriera” su internet, da quando ho iniziato all’incirca 5-6 anni fa (esattamente quando ho preso l’ADSL) fino ad adesso, credo di poter rispondere.
In quel periodo frequentavo alcuni forum, prima ero conosciuto con il nick “Antonio” (geniale, vero?) e perdevo tanto tempo appresso alla personalizzazione del vecchio sito BoomerangFree (che adesso è in stato di abbandono a causa dello spostamento nella directory in cui si trova, la grafica non è quella che c’era al momento del suo massimo splendore, però il sito rende l’idea di come era).
In quel periodo non conoscevo nessuno da poterlo considerare un amico ma avevo centinaia di contatti in MSN. In poche parole, ero uno di quei newbie che si trovano tutti i giorni in giro per il web.
Dal vecchio Boomerang ad oggi sono passate parecchie cose, prima ero un webmaster alle prime armi con il suo sitarello alla moda, adesso sono un blogger, webmaster, webdesigner e maniaco delle chat, quindi posso dire di aver fatto parecchia strada, anche se piano piano, su internet.
Mi posso ritenere molto soddisfatto della mia vita virtuale perchè ora conosco moltissime persone, e il mio pensiero è in gran parte condiviso da tutti quelli che frequentano questo blog. Il web è un esempio di perfetta armonia con la società, esso mette in risalto le persone più rispettabili e lascia fuori i soliti stupidi. Il rispetto delle regole è una cosa essenziale, se non le segui sei fuori. E a me questo piace.
Con il web puoi fare tutto, puoi persino avere un lavoro, per esempio io lavoro come web-designer a prezzi molto bassi e con questo ritengo di essere molto, ma moooolto soddisfatto, perchè lavoro come più mi piace, e avere il giusto compenso alla qualità del mio lavoro, a differenza di certi scrocconi che con un semplice sito web da 5 pagine e una grafica “accettabile”, vendono a qualche centinaia di euro (io non li chiamo web-designer, ma persone senza scrupoli).
E della vita reale?
Beh, della vita reale, purtroppo, sono un po’ meno soddisfatto, perchè la società con cui mi trovo di fronte è molto discordante con il mio modo di essere. Per essere rispettato dalla società devi vestire alla moda, con magliette firmate, jeans all’ultimo grido e capigliatura originale. Nemmeno i cellulari ipertecnologici che a me piacciono si salvano, perchè spesso non vengono usati intelligentemente.
Io penso che che la vera moda ce la facciamo noi, cioè ognuno dovrebbe potersi vestire come vuole, se a me piacciono i maglioni comodi che mi frega di essere uguale a te, in stile dolce e gabbana “truzzo e tamarro“?
Altra cosa che non mi piace è il menefreghismo e la sfiducia verso il prossimo e verso la società intera, i giovani di oggi sono tutti influenzati dal nuovo film di “Die Hard” perciò sono tutti convinti che possono sottrarsi elegantemente alla legge. Io vivo in una classe che in ogni giorno sembra di essere in una scena dell’ultimo film di Terminator. Non ho parole.
Cosa cambieresti in tutte e due le vite?
La vita virtuale è già perfetta così, se solo non fosse per i soliti lamer di turno, ma questa è solo una sciocchezza.
Della vita reale, invece, cambierei quasi tutto. Non chiedo di vivere nel mondo del mulino bianco, ma in un mondo dove esiste il rispetto reciproco.
Meglio la vita reale o quella virtuale?
C’è bisogno di chiederlo? Vi ho già annoiati abbastanza!
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Adesso passo la palla a tutta la blogosfera che mi legge (non indico la blogroll, perchè è assai ridotta, a causa dell’ultimo down del blog), pronti? Via!
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[1] So che è un nick molto generico, ma lui non vuole farvi sapere null’altro che il suo nick, quindi rispettiamo la sua privacy.





























bravo piplos la societa’ odierna sta degenerando, pensando solo alle cose materiali…….è assurdo!!!!ma è questa la realta’!!!!se hai una maglietta firmata vieni accettato di piu’ e cosi’ via…
Rispondi al commento di rachele
@ rachele: Grazie di essere passata, e grazie anche del commento. Mi fa piacere.
Rispondi al commento di Piplos
Concordo con te ! Bravo
Rispondi al commento di Paolo
Io non sono soddisfatto.
Ho diversi amici in reale con cui mi trovo molto bene (alcuni conosciuti specialmente in università).
Del virtuale che dire… lo uso da 8 anni ma a parte quei pochissimi contatti che ti tiri dietro da anni (e che si fanno sentire di rado rispetto ai primi tempi), il resto si fà sentire per 4 mesi a dir tanto.
Quindi la domanda si può rigirare come: puoi considerare qualcuno come amico tra le varie conoscenze di msn?
Rispondi al commento di Marco
Neanche a me piacciono i tempi in cui viviamo,ma,da che io mi ricordi,sin da quando ero bambino le cose sono cos’,è il benessere ed il consumismo!
I ragazzi attorno ai 20 anni sono ignoranti da far paura è la generazione della play station e dell’italiano con la K,stiamo diventando la grottesca parodia dei peggior telefilm americani in stile Beverly hills 90210 o The OC!
differenziarsi si può,ovvio che si risulta impopolari e può scoraggiare ma sulla lunga distanza i risultati si vedono!
riguardo alla vita virtuale… io preferisco non rimanere impigliato in questa invisibile rete che ti tiene incollato alla sedia davanti ad un monitor per ore,in passato mi ha affascinato moltissimo ed era solo ed esclusivamente questo aspetto "umano" che mi interessava sottraendomi però ore di tempo libero che non dedicavo ad altre cose altrettanto importanti
Rispondi al commento di desmo77
@ Paolo: Grazie
@ Marco: certo che si possono considerare amici anche quelli che conosci da tempo su MSN (o altro), perchè no? Per esempio qualche volta con i miei amici abbiamo pensato a qualche pranzo insieme (BarCamp, o simile), anche se è ancora da fare, ma se l’amicizia è arrivata a questo punto come si fa a dubitare?
@ desmo77: Sono d’accordo con te.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: tanto prima o poi un pranzo megagalattico si farà. Il post te l’ho commentato "live" riga per riga
PS: compro 4 boomerang…
Rispondi al commento di Bl@ster
Ah, già, nel canale IRC…
I boomerang non sono in vendita, come è intuibile dal nome sono gratis. Arriveranno domani mattina alle 10 p.v. dall’australia, per via aerea, in qualunque punto del globo ti trovi. Unico neo: come obiettivo da raggiungere i boomerang scelgono sempre la testa! xD
Rispondi al commento di Piplos
Eh Piplos hai una situazione molto analoga alla mia forse perchè siamo stati complementari in alcune fasi delle nostre vite.
Anche se la mia vita reale nell’ ultimo periodo è stata molto meglio di prima anche se l’ ultima delusione con un amico l’ ho avuto proprio sabato scorso!
Piplos un abbraccio di consolazione.
Rispondi al commento di kobrabyte
Ciao Piplos, è da molto che non ci si sente, scusa ma mi ero dimenticato di aggiornare i feed.
Rispondi al commento di Marco Calatozzo
OT: Per la spiegazione di truzzo ti consiglio questo:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Truzzo
Rispondi al commento di Luca
@ Luca: xD La conosco a memoria ormai, ma in articoli piuttosto seri come questi prevalgono di più delle spiegazioni serie (anche se quelle di wikipedia non fanno capire un accidenti, mentre con nonciclopedia capisci tutto al volo)
@ Marco: No problems! Lieto di riaverti tra i lettori assidui.
Rispondi al commento di Piplos
Un nostro prof ai tempi delle medie per svegliarci in un discorso simile ci pose la domanda “Ma secondo voi è più tosto chi la crea la moda o chi la segue?” Dentro quelle parole ci starebbero ore di spiegazione ma se ci fosse più gente come lui i ragazzi avrebbero per lo meno lo spunto per pensare. Tranquillo. Tutti ormai siamo in classe con animali! Attendi la fine delle superiori e spera nell’università
Per quanto riguarda “le vite” concordo: la vita digitale è tutto ciò che non si trova ma si cerca in quella reale, e secondo è me è grazie al fatto che si abbatte l’ultimo limite che l’uomo sentiva: lo spazio…
Rispondi al commento di bergs
Io vado x la libertà, quindi concordo con te sul fatto che ognuno di noi deve poter fare e vestirsi nel modo che più gli piaccia e gli stia bene, io vesto jeans e magliette della black jack ma non xke seguo la moda ma xke mi piacciono molto le magliette della black jack che oltretutto è un gioco molto praticato nei casinò a las vegas che a me piace molto… 6 un grande piplos
Rispondi al commento di Deejay88
Prima anche io la pensavo come te sulla vita reale, poi ho saputo trovare le giuste amicizie. Neanche tutt’ora mi trovo bene, ma non posso lamentarmi.
Per quanto riguarda la vita virtuale, lasciamo stare va
Rispondi al commento di Giorgio
Io invece sono abbastanza soddisfatto della vita virtuale, dato che mi ha portato l’amore e si spesa che tra 2 anni potro stare sull’altrare con la mia anima gemella.. xD
Rispondi al commento di Deejay88
L’amore non esiste… Io lupo solitario mi suicidio.. Suicidio fallito.. Xk la gente mi salva sempre.. Vabbè tanto io non mi innamorerò mai più xk non sono nato x amare e ne x essere amato ma sono nato x ben altro..
Rispondi al commento di Deejay88
@Deejay88: Comincia a scrivere normalmente e non con le “k” e le altre abbreviazioni e vedrai che ti amerò anche io.
Rispondi al commento di Piplos