Anzi, odio l’intero Natale, solo sotto molti punti. Primo tra tutti: è una festa sopravvalutata e resa falsa dalla gente del mondo.
Uno, per esempio, è l’elevato spreco di qualsiasi forma di risorsa. Possibile che, pur di rispettare le tradizioni, si è moralmente costretti a consumare parecchio? E poi non diciamo che è doveroso risparmiare quando possibile, se poi a Natale e Capodanno, solo perchè è festa, è consentito consumare tutto quello che abbiamo risparmiato per tutto l’anno.
Per mantenere l’alberello e il presepe belli illuminati dalle lucine intermittenti e giocose consumiamo parecchi soldini, più di quanto voi immaginate. Per le persone benestanti problemi possono non essercene. Ma avete pensato all’impatto sull’ambiente di questi consumi. Da cosa credete che ricaviamo energia elettrica? Sempre dal petrolio, che diventa via via più caro, più richiesto e, soprattutto, più raro!
Figuriamoci, poi, quando si tratta di addobbare l’intera città. Lo stesso costo che il comune medio (parlo di un paesino) impiega per la manutenzione e per la corrente elettrica utilizzata per tutto il periodo natalizio basterebbe a finanziare una ricostruzione di una foresta in Amazzonia o in Africa. Invece è molto peggio di quanto crediamo. Anzichè ricostruire una vasta area di queste foreste, il mondo ne sradica (credo, ma sono sicuro di non esagerare) almeno l’equivalente del 1000 volte tanto, ogni giorno.
E non solo. Prima di Natale vengono estirpati un sacco di alberi inutilmente, solo perchè a Natale noi vogliamo l’alberello vero in casa, per sentirci l’atmosfera natalizia arrivarci fin dentro al cuoooore… ma dico io, è mai possibile una cosa del genere?
Ma la vogliamo smettere con questa storia del Natale, che rende tutti, ma proprio tutti buoni, dolci e melensi, ci vogliamo svegliare? Scusatemi, eh. Posso capire quando si tratta del periodo di San Valentino (che non è che sia peggio di così), ma Natale proprio no. Pensare che il Natale possa renderci felice è prendersi in giro.
Col cavolo che l’atmosfera natalizia rende tutti più buoni.
EDIT: Solo ora ho notato e letto il post di Lazza. Complimenti. Vedo che la pensiamo più o meno allo stesso modo!





























concordo in pieno
io attualmente ho 17 anni e mi sto seriamente preoccupando per quando finirà il petrolio: il mio lato pessimista mi fa vedere guerre per il petrolio(l’iraq secondo voi per cosa è stata?), prossimamente si arriverà alle guerre per il cibo(stiamo diventando troppi e il mondo è piccolo) e per l’acqua…
Rispondi al commento di simo_magic
Io mi sento buono… e per il fatto dell’albero, ho un abete in giardino
Sono con te per il discorso dello spreco (cena a base di pesce? Io stasera vado per la pizza!), ma a me il Natale piace dai… a parte l’aspetto religioso (ODIO la messa di mezzanotte, poi ti racconterò il motivo) è una gran bella festa.
Rispondi al commento di Bl@ster
[...] non debba fare la polemica solo sul post di Lazza… Infatti anche Piplos ha fatto un post simile. Allora li commenterò entrambi. Per mantenere l’alberello e il presepe belli illuminati dalle [...]
Rispondi al commento di Pare non debba fare la polemica solo sul post di Lazza… « Il blog di olympicmew
@ Bl@ster
Devi vedere io quanti abeti ho (altissimi!) lol
@ Piplos
Concordo. Fortuna che noi ci regoliamo (Usiamo alberi di plastica (ogni anno sempre lo stesso) niente luci di fuori…. (ci sono ma non vengono quasi mai accese) ecc…)
Rispondi al commento di ubu4ever
Anche io sono dei vostri, niente addobbi quest’anno.
ZERO.
Niente Albero e niente Lucette.
Il presepe francamente non l’ho visto in giro, quindi mi sa che non si è fatto nemmeno quello.
A furia di insistere…
Rispondi al commento di franganghi
Concordo con te solo in parte.
Anche io non gradisco molto il Natale che rimane per me solo una festività religiosa e solo con un significato in questo senso.
Hai ragione per quanto riguarda lo spreco e le inutili spese stupide, io infatti ti dirò che da qualche anno ho smesso di fare regali e scrivere stupidi bigliettini (se consideri che tutti gli anni spendevo una barca di soldi in francobolli).
Credo che sia una cosa stupida e inutile spendere soldi per cene e alberelli, tuttavia la mia opinione mi porta sempre a pensare che alla fìne il Natale non è la festa nella quale tutti si devono sentire più buoni (terribile utopia e grande ipocrisia della modernità) ma è la festa che riunisce almena una volta all’anno tutta la famiglia e permette anche di rivedere persone che altrimenti non vedresti mai e, oltretutto, ti da la possibilità di staccare un po’ la spina della logorante routine.
Poi … per quanto riguarda le spese pubbliche ti dico che hai perfettamente ragione, anche se credo sia necessario trovare la giusta misura. Non c’è bisogno di fare un presepe con 5000 lucine, basta farne uno molto semplice e bello! Non è necessario spendere miliardi per le luminarie nelle strade, se si dovessero mettere delle decorazioni più ecologiche non sarebbe una bella cosa? E’ proprio necessario consumare energia elettrica? Insomma credo che sia giusto che le varie amministrazioni comunali pensino alle decorazioni natalizie però he lo facciano con un po’ di attenzione alle spese e agli sprechi!
Per quanto riguarda l’albero basterebbe che anzichè tagliare i pini ci si procurasse l’albero in un vaso abbastanza grosso che permetta di poterlo piantare nel terreno finite le feste e quindi evitando di farlo morire
Rispondi al commento di Gionark
Sono daccordo con te sul fatto del consumismo, ma la festa del Natale deve essere vissuta non come la festa di Babbo Natale, ma come la festa dell’incarnazione di Dio che si fa uomo per mezzo dello Spirito Santo, nel seno della Vergine Maria.
E’ questo quello che si festeggia veramente, non lo scambio di regali, anche se lo stesso Dio ci fa il regalo più bello che possa farci, ovvero suo Figlio che ci ha salvato dalla morte donandoci la vita Eterna.
Rispondi al commento di Butros
@ Butros: Sai, io ti ammiro per la fede che hai, io infatti non riesco ad averla. Preferisco credere di gran lunga la scienza, perchè almeno questa ci da le prove. Invece le sole testimonianze di Dio non mi bastano.
@ simo_magic: Il petrolio… quello è un altro discorso ancora più assurdo, che è meglio che non mi metto a dire la mia, semmai ci scriverò un post. Ogni giorno questo problema diventa via via più serio…
@ Tutti: Grazie per i commenti! Non pensavo di avere così tante persone dalla mia parte!
Rispondi al commento di Piplos
@Butros:
Bravo! Ti appoggio pienamente e ritengo, per fede condivisa, che la tua posizione sia quella giusta.
Rispondi al commento di Gionark
Concordo pienamente!
Il natale ha perso il suo reale significato ed ormai è soltanto una stupida festa consumista.
Rispondi al commento di lucamarchi
[...] che ormai lo sapete come la penso sul Natale, ma pensavate davvero che io potevo sottrarmi nel dare gli auguri a voi? Ma neanche per [...]
Rispondi al commento di Piplos’ blog » Auguri di Buon Natale
Io quoto in toto.
Ed a chi dice che ha perso il suo valore, secondo me non lo ha mai avuto! Voglio dire, se compio io gli anni, i regali li fanno a me, se li compi tu, li fanno a te! Perchè quando li “dovrebbe compiere” cristo bisogna scambiarsi i regali tra di noi?
Rispondi al commento di bergs
Infatti tutto questo non l’ho capito…
Rispondi al commento di Piplos
@Butros: IL NATALE è UNA FESTA FALSA CHE CRISTO NON HA MAI COMANDATO DI OSSERVARE.CRISTO HA INVECE DETTO DI RICORDARE LA SUA MORTE.Ma cosa credete di festeggiare il 25 dicembre?Quel bel piatto di pasta che vi troverete davanti, l’arrosto,il panettone.Ma che senso ha?Si puo fare in qualsiasi altro giorno.E poi cosa c’entra questo con la nascita di Cristo?Queste sono usanze che hanno origine dagli antichi Romani, che il 25 dicembre festeggiavano la nascita del Sole e facevano baldoria.Svegliatevi!
Rispondi al commento di AZ
@AZ:
Strano dover rispondere ad un post che ho scritto un anno fa, comunque vedo bene che anche se è passato un anno, la mia posizione non è affatto cambiata. Caro AZ non dobbiamo confondere il Natale visto dai “pagani” e quello invece visto da noi Cristiani. Il Natale, nasce come festa per ricordare la Nascita del Nostro Salvatore, questo è vero non ce l’ha detto Lui di farlo, ma la Chiesa che Lui stesso ha fondato, ha ben deciso di stabilire un giorno nel quale si commemori la Sua Nascita, ora lascia stare se Cristo sia nato davvero il 25 Dicembre o meno, la stessa Chiesa ammette che forse Gesù sia nato in Primavera. Ma a Natale non si ricorda il giorno preciso nel quale Cristo è nato, ma si commemora la Sua nascita, e non importa il giorno. L’importante è che il Nostro Salvatore è nato!!! E se Cristo non fosse mai nato, come vuoi che oggi noi potessimo commemorare la Sua Pasqua che Egli stesso (come tu hai detto), ci ha detto di fare? Come faceva a morire e a risorgere se prima non fosse nato? Purtroppo oggigiorno il paganesimo ha reso il Natale una festa consumistica, a cui partecipano tutti, anche chi non crede. Ma ti posso assicurare che chi crede nel Vero Senso del Natale, non si sognerà mai, di vederla come una festa consumistica, personalmente, dei regali poco mi importa, anzi spero di non ricevere nulla, così da avere un cuore ancora più libero dalle cose materiali, per dedicarlo totalmente alla contemplazione della Nascita del Mio Salvatore!!!
Pace & Bene a te fratello, ti auguro un Buon Natale, quello Vero però, non quello fatto di regali. Che il regalo più bello che tu possa ricevere questo Natale, sia la Nascita di Gesù nel tuo cuore.
Rispondi al commento di Butros
@AZ: Grazie per la risposta, sinceramente non ci contavo molto.Ho visto per caso il sito,e non ho fatto caso alle date dei commenti, ma questo non ha importanza.Grazie per gli auguri.Ti chiedo scusa se io non ricambio, ma io non festeggio una festa pagana come il natale.I veri cristiani si devono attenere all’insegnamento di Cristo, che si trova nei vangeli.E nei vangeli non c’è scritto da nessuna parte che Cristo ha comandato di ricordare la sua nascita.E poi quello che insegna la chiesa è ben lontano da quello che ha insegnato Cristo.Oggi il natale è la festa di chi vende panettoni,capitoni e merci varie,e poi mette in evidenza la falsità e l’ipocrisia di tantissime persone, che all’improvviso sembrano diventare tutti “piu’ buoni”.Poi, finito tutto, tornano ad essere i soliti idioti di sempre.Che vergogna!Ma quanto puo’ andare avanti un mondo con gente cosi?
Rispondi al commento di AZ
@AZ: Dio lascia scegliere all’uomo come agire, gli mostra soltanto la strada, ma se l’uomo sceglie di rifiutarla, non glielo impedisce. Il Natale è stata resa festa di consumo non da noi Cristiani che viviamo il Natale per il suo vero significato, ma da chi ne approfitta della religione, per farne profitto, e la colpa non è ne di Cristo nè tantomento della Chiesa. Per quanto riguarda il se festeggiarla o meno, non so se tu festeggi il tuo compleanno, ma io si, e non lo festeggio perchè lo fanno tutti, ma perchè è un anno in più che il Signore mi ha donato di vita, e per questo devo ringraziarlo. E proprio come si festeggia il compleanno, non perchè Cristo ce l’ha comandato, ma perchè è bene farlo per ringraziare il Signore, così è bene festeggiare anche la Nascita di Nostro Signore.
Non so se mi sono spiegato. Con questo voglio dire che come il compleanno pur non essendo festa Sacra si festeggia, così posso contemplare, il mio Signore che nasce a Natale, come lo ringrazio di avermi fatto nascere il giorno del mio compleanno.
Ciao e Buone Cose!!!
Rispondi al commento di Butros
…ma finitela di lamentarvi e lasciatevi andare un po di piu.. provate a vivere un giorno senza questa rabbia addosso e vedrete come starete meglio..!! a me piace un sacco il natale.. proprio xke la citta e tutta illuminata al contrario degli altri periodo dell anno.. non tanto per i regali..quelli si possono ricevere anche in altri momenti..ma proprio perchè e bello vivere un giorno in pace con te stesso e con la tua famiglia!
Rispondi al commento di gaietta
@gaietta: E Gesù, che è il vero senso del Natale dove lo metti?
Rispondi al commento di Butros
@Butros: Ma non avete ancora capito che il natale non è la festa di Gesù? Fatevi un giro in internet, vedrete cosa dicono sul natale, cos’è veramente.Quasi tutte le usanze relative al Natale — il ceppo, il vischio, l’albero di Natale, Babbo Natale, il generoso scambio di doni, le gozzoviglie — hanno anch’esse radici pagane. Non hanno nulla a che vedere con Cristo. James Hastings dice nell’Encyclopædia of Religion and Ethics: “La maggioranza delle usanze natalizie ora prevalenti . . . non sono autentiche usanze cristiane, ma usanze pagane che sono state assorbite o tollerate dalla Chiesa. . . . I Saturnali romani provvidero il modello per la maggioranza delle allegre usanze del periodo natalizio. Questa antica festa romana veniva celebrata dal 17 al 24 dicembre”.Chi celebra il Natale, pertanto, non onora né Dio né Cristo, ma osserva una festa pagana e onora dèi pagani. E, promuovendo miti come quello di Babbo Natale, incoraggia una falsità. Questo non fa onore a Gesù, che insegnò che Dio dev’essere adorato con verità.AVETE CAPITO?Forse no!….
Rispondi al commento di AZ
@AZ: Caro Fratello, tu confondi il paganesimo col cristianesimo. Se ancora non lo sai, la Chiesa, non crede in Babbo Natale, non fa fare l’albero, non fa mettere il vischio, tutto questo lo fanno le persone, ma la Chiesa, non promuove certo queste cose, ma anzi le boicotta. Io a Natale festeggio la Nascita del mio Signore e Salvatore Gesù Cristo, se la gente festeggia un’altra cosa, che non è questa, a me poco interessa, dato che io nel mio cuore, festeggio veramente la nascita del mio Salvatore. Per ringraziarlo di essere venuto al mondo e di avermi liberato dal peccato.
In Pace.
Rispondi al commento di Butros
Natale è questo… no, Natale è quest’altro.
Amici, fratelli, navigatori… mi state facendo rimpiangere il Ferragosto quando chi mi conosce SA BENISSIMO quanto io odiiiiiii il caldo.
Ci sono entità distinte in questa farsa:
- chiesa
- credo
- economia
- ipocrisia
Andare in giro a dire “Io tifo per questo” piuttosto che “Io tifo per quest’altro” è PARI alle discussioni del baretto che si tirano avanti per anni sul calcio.
Vi risparmio ciò che penso sul calcio, ma vi tedio su ciò che penso sulle discussioni da baretto: tutto tempo che potreste usare per seguire più attentamente la vostra passione.
Volete tifare Chiesa? Via, tutti in Chiesa…
Vi piace aiutare Tremonti? Tutti a comprare regali…
Andati pazzi per l’ipocrisia? Ok, che problema c’è: tutti a scambiare abbracci per poi tirar merda alle spalle…
Ma non se ne parla, si fa e basta perché fa parte della natura umana ed ognuno ne ha una perfettamente distinta. Credere in qualcosa di bianco o nero, di bastardo o stilosamente pedigrilloso è qualcosa che ci accomuna tutti.
Penso che – a meno che non stiate cercando una nuova guerra santa – il cercare di convincere gli altri di quale sia l’opzione proposta migliore in cui credere per il Natale sia veramente il passatempo più malsano che potesse saltarvi in mente di abbracciare.
Tanti cari auguri di buon Ferragosto. Che Dio guidi la mano di piplos nel rimuovere il flag che mi fa ricevere aggiornamenti su questo tema via email.
Franganghi
@Brutus
Cristo dove lo metto? Ma sono costretto da una qualche legge a metterlo in qualche preciso luogo? A dargli chissà quale collocazione? Cristo – se mi va – è nel mio cuore, altrimenti no: volerlo inzeppare a forza nel cuore del nostro prossimo è un’azione di prepotenza assimilabile solo al fondamentalismo (cristiano, nello specifico).
Lasciare che Cristo stia nel cuore di coloro che gli hanno lasciato uno spazio comodo in cui albergare penso sia la soluzione più semplice.
Rispondi al commento di franganghi
@franganghi: Amico, il commento “e Cristo dove lo metti?” era riferito specificamente all’intervento di gaietta, che vedeva il Natale come una festa consumistica, oppure come un semplice incontro familiare, ma il Natale come detto nei precedenti post, non è affatto questo! inutile ripetere ciò che ho già detto a proposito.
Nella vita, si ci confronta con persone, che non la pensano come noi, e non importa quale sia la nostra idea, o quali siano le nostre opinioni. L’importante è dialogare, altrimenti si cade in un egocentrismo di opinioni, che non ci permette di essere degli esseri sociali, qual è invece la nostra natura umana. E non faccio il caso specifico del Cattolico, che è chiamato 2 volte a questo compito:
1. Perchè è un uomo come tutti, e la natura dell’uomo è quella di un essere sociale.
2. Perchè Gesù ha detto “Andate e predicate il Vangelo in tutto il mondo”
Ora se tu hai scelto di tenere lontano dalla tua vita, Gesù, nessuno ti obbliga a fare il contrario, ma non dimenticarti, che il confronto fra le varie opinioni è importante, qualunque sia la tua posizione.
Pace & Bene
e comunque ti auguro Buone Feste, anche se non lo vuoi chiamare Natale!!!
Che il Signore ti Benedica!!!
Rispondi al commento di Butros
Approvo la tua “pace” di intenti e la condivido.
Ti invito comunque a leggere bene l’articolo di Piplos (AZ?): il suo discorso è molto chiaro.
In tema con quel discorso il tuo “dialogare, altrimenti si cade in un egocentrismo di opinioni, che non ci permette di essere degli esseri sociali, qual è invece la nostra natura umana” non ha attinenza.
Con i blog funziona così:
post > commento sul post, commento sul post, risposta, commento sul post, commento sulla risposta
nuovo post > commento sul post, etc…
Nello specifico, questo è il motivo per il quale mi sono iscritto ai commenti (credo ora di poter rimuovere la sottoscrizione, vedo le opzioni).
Se pensassi che i commenti al post finirebbero col trattare questione altrimenti attinenti, non mi iscriverei più ad alcun aggiornamento e non leggeri praticamente più un buon 80% dei commenti che invece al momento mi piace approfondire (non solo qui, è chiaro).
Quindi, parafrasandoti…
Ora se tu hai scelto di piazzare Gesù in mezzo ad ogni circostanza, nessuno ti obbliga a fare il contrario, ma non dimenticarti che il confronto fra le varie opinioni è sempre importante solo quando appropriato.
Buon Natale anche a te comunque, sinceramente… almeno tu hai dei principi sulla base della quale godertelo come un qualcosa di buono.
Se può consolarti, anche io vivo di principi (conoscendo la Legge di Dio, posso dire che si tratta dei tuoi stessi principi) solo che non mi piacciono le etichette.
Franganghi
Rispondi al commento di franganghi
Quoto in pieno gaietta. Anche se il natale è una farsa almeno è un giorno diverso dagli altri. Proviamoci almeno a cambiare atteggiamento e vedrete che il mondo sarà di gran lunga migliore.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: Certo, se poi questo atteggiamento lo portassimo tutti i giorni, sarebbe ancora meglio!!!
Buon Natale anche a te Piplos
Rispondi al commento di Butros
@franganghi: Forse ho sbagliato a parlare su questo blog, perchè sul mio blog, non funziona così, se viene un ateo e parla da ateo, io non lo discrimino, lo posso commentare, ma non discriminarlo, e io Cristiano, perchè non posso parlare da Cristiano?
Comunque mi fa piacere che passerai un Natale autentico, come purtroppo pochi fanno!!!
Però puoi definire cosa intendi per etichette???
Rispondi al commento di Butros
@Butros: Intendo dire che non mi piace che venga dato un nome al mio modo di comportarmi o di essere.
Io sono un individuo e non uno degli individui di un insieme.
Credere in qualcosa non fa necessariamente di colui che crede un “credente”. In senso pratico, il fatto che io viva nei/dei tuoi stessi principi non fa di me un cristiano, non mi lega in alcun modo al Natale.
Per quanto riguarda della libertà di esprimersi… non ho mai detto ciò che dovresti dire ne dove dovresti farlo, ma solo che SECONDO ME (che non sono il proprietario di questo spazio) qui alcune cose che hai detto sono fuori contesto.
Immagina di entrare ad una degustazione di vini ed iniziare a chiacchierare di aceti di qualità! Probabilmente i presenti ti ascoltano anche mentre sorseggiano il vino, ma dentro di loro pensano “E quindi? Che c’entra?”.
mh… chissà se mi sono spiegato!?!?!
Rispondi al commento di franganghi
@franganghi: Ho capito! Non ti piace essere definito “Cristiano” giusto?
Beh cosa c’è di male, a far parte di una comunità di persone che la pensano allo stesso modo? Poi non è detto che tutti i membri di questa comunità, vivano il loro pensiero alla stessa maniera, c’è chi lo vive più intensamente, chi meno, chi più pratico, chi più teorico, ma il pensiero è lo stesso, c’è solo una diversa forma di metterlo in pratica (apparte gli ipocriti che non mancano da nessuna parte).
Altrimenti, rischi di diventare vittima di una società sempre più tendente alla massa, perchè oggi far parte della massa vuol dire proprio NON schierarsi da nessuna parte, come inetti, vuol dire tendere a fare ciò che fa l’altro, e questo fa perdere le proprie idee, facendo credere, che quelle degli altri, siano le proprie.
Nella vita è importante prendere le parti, altrimenti quando ti trovi a parlare di un tema qualsiasi (es. Aborto), parlerai come una persona che ha Dio, o come una che non ce l’ha?
In Pace.
Ti saluto.
Rispondi al commento di Butros
@Butros: Caro amico Butros, tu confondi la Chiesa con il Cristianesimo.Vai a vedere ad esempio qui:www.materialismo.it/Facezie/lista_delle_eresie_e_delle_inven.htm, oppure qui:www.disinformazione.it/eresiechiesa.htm.E’ molto chiaro…Avendo conosciuto queste cose,e studiando la Bibbia,ho smesso da molti anni di credere alla Chiesa, e ho deciso di vivere ( o almeno sforzarmi di vivere,perché nessuno é perfetto) attenendomi ai principi cristiani, quelli VERI.Dio ci ha messo davanti due strade:una giusta e una sbagliata.Quella giusta ce l’ha indicata nella Bibbia.Come tu hai giustamente detto,”Dio lascia scegliere all’uomo come agire, gli mostra soltanto la strada, ma se l’uomo sceglie di rifiutarla, non glielo impedisce”.Ma sappi che qualunque scelta facciamo, giusta o sbagliata,ci saranno delle conseguenze, sia buone che cattive.Infatti nella Bibbia in Galati 6:7,8 si legge:”Non siate sviati: Dio non è da beffeggiare. Poiché qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà; perché chi semina in vista della sua carne mieterà la corruzione dalla sua carne, ma chi semina in vista dello spirito mieterà la vita eterna dallo spirito”.Quindi dobbiamo stare lontani da ciò che non è in armonia con i principi cristiani.Tornando al Natale,come ho già detto prima non è una festa cristiana.Quando si sente in TV la parola Natale cosa si vede sullo schermo?Gesu Cristo? Io vedo invece panettoni,pandori,torroni,feste e baldorie varie.Cristo non viene neanche rammentato!Come può il Natale essere la festa di Cristo? Tutto quello che fa la gente in questo periodo dell’anno è la stessa cosa che facevano i Romani 2000 anni fa,come ho gia detto.Veniva chiamato “dies natalis Solis Invicti” (genetliaco del sole invitto).E QUINDI NON FESTEGGIO IL NATALE!!Questo è il mio modo di vedere le cose,spero che venga rispettato come io rispetto gli altri.SALUTI…AZ
Rispondi al commento di AZ
@AZ: Caro Fratello in Cristo, rispetterò certamente la tua posizione!!! Ma la Chiesa e Gesù Cristo sono due cose che non possono essere nettamente separate! Perchè la Chiesa è stata fondata da Gesù Cristo stesso “Simone tu sei Pietro, e su questa Pietra fonderò la mai Chiesa” Quindi Gesù fonda la propria Chiesa, su un uomo, e quindi essendo formata da uomini, può anche essa aver commesso degli errori nel passato, e nessuno toglie che potrà anche ricommetterne degli altri nel futuro. Ma Gesù ci dà una guida, che noi dobbiamo seguire, perchè come obbediamo a Lui al comando “Amatevi gli uni con gli altri come io ho amato voi”, così dobbiamo anche obbedire alla Chiesa, perchè Cristo disse a Pietro “Ciò che legherai in terra, sarà legato anche nei Cieli, e ciò che scioglierai, sarà sciolto anche nei Cieli”, qui Gesù oltre che instituire il Santissimo Sacramento della Confessione, ci dice che il giudizio della Chiesa è la manifestazione di quello Divino. Perchè pur essendo formata da esseri impuri come noi uomini, ha sempre l’immagine di Dio, e infatti aggiunge “Le porte degli inferi non prevarranno su di essa”, non potrà mai essere corrotta al tal punto da essere definita sconsacrata da Cristo. E inoltre non dimentichiamoci che sempre Cristo dice “Come il Padre ha mandato me, così io mando voi”; Gesù manda noi uomini a continuare il suo Apostolato, cosa aspettiamo che degli angeli vengano e continuino il suo operato? e ancora dice “Chi disprezza voi, disprezza me” Chi disprezza la Chiesa disprezza Cristo stesso che l’ha fondata!!!
Scusami se sono stato lungo, ma mi dispiace vedere persone scandalizzate da delle semplici notizie umane, di cui ne siamo tutti consapevoli, anche noi Cattolici, e di cui il Papa stesso ha chiesto perdono, per gli errori commessi nel passato dalla Chiesa. “Lo spirito è pronto, ma la carne è debole”
In Pace.
Ti Benedica il Signore.
Rispondi al commento di Butros
@Butros: Non mi mettere in bocca parole che non ho detto.
Io non ho Dio; al limite Lui avrà avuto me accanto e lo potrà dire solo quando morirò. Concettualmente il pensiero di “avere Dio” mi mette ansia come fosse una malattia.
Tra l’altro, l’associare ad un entità come Dio atteggiamenti propri della natura umana (compiacenza, perdono, interesse, etc…) è quanto di più irrispettoso possa venirmi in mente da parte di una creatura mortale!
Io non parlo come una persona che ha Dio ma come una persona.
Non devo dimostrare niente.
Non devo dimostrare di “avere Dio”.
I miei atteggiamenti parlano per me.
Ciao
PS – Io non parlo di aborto: non c’è niente da dire al riguardo. Se qualcuno inizia a parlarne dentro di me penso “questo non è mai stato disperato e parla, parla, blablame senza senso…”: quindi taccio ed ascolto le menate che ne escono, apprezzando ed affinando sempre più l’arte del silenzio.
Vai a raccontare ad uno che è appena tornato, dopo essersi perso nel deserto, che la Coca Cola fredda fa male…
Rispondi al commento di franganghi
Ragazzi, però non esagerate nel vostro dibattito. Cercate anche di rispettarvi l’un l’altro.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: Hai ragione, scusami personalmente di aver invaso questo post, allontanandomi dal discorso principale.
Comunque franganghi, il silenzio è un’ottima arma, ma non dimenticare che Gesù stesso disse “Andate e portate il mio Vangelo in tutto il mondo” e apparte con la testimonianza, se non si parla, come si fa a far conoscere Gesù agli altri? Puoi anche comportarti bene, ma gli altri sapranno che tu sei Cristiano? Tutto lo dobbiamo fare nel nome di Cristo, altrimenti nulla ha senso. Come fa una persona a convertirsi, solo vedendo il tuo comportamento? Si chiederà “Ma perchè è sempre felice, perchè fa questo, perchè fa quello” e se non gli dai una risposta, non avrai fatto molto per quella persona!
Comunque finirei di parlarne qui, se vuoi puoi contattarmi direttamente sulla mia mail.
butros92@gmail.com
Sempre in Pace.
Un saluto.
Rispondi al commento di Butros