Quello che sto per segnalarvi è un software di calcolo distribuito che ha come obiettivo quello di far aiutare la ricerca scientifica da parte di chiunque installa l’applicativo proposto dal sito.
Infatti, grazie a questa tecnologia possiamo aiutare la ricerca contro le varie malattie come il morbo di Alzheimer, quello della mucca pazza, il Parkinson, molti tipi di cancro conosciuti, e altro.

Come funziona?
Semplicemente basta far partire il software e tenerlo in background. Esso scaricherà da solo i dati scientifici da elaborare e farà i dovuti calcoli che poi rimanderà al server principale, il tutto silenziosamente. Praticamente è come se condividessimo la nostra memoria CPU inutilizzata con il progetto, a favore della ricerca scientifica, e questa non è una bella cosa?
Sì, ma a che pro?
Come sarebbe a dire a che pro? Sappiate che la scienza ha bisogno di un quantitativo di memoria *ENORME* per eseguire i calcoli scientifici complessi. Un lavoro complessivo suddiviso in molti utenti in giro per la rete porta a una riduzione dei tempi di calcolo, accelerando così la ricerca scientifica.
Bello! Ma c’è per Linux?
Certamente, c’è per Windows (NT/2000/XP/Vista), Linux (32 e 64 bit), Mac (architetture Intel e PPC) e perfino per la Play Station 3.
C’è bisogno che vi dica altro? In fondo non è una cosa impegnativa ed è per una buona causa, quindi perchè non usarlo?
Qui il download, se volete altre informazioni, questa è l’homepage.
Una lista spaventosa di altri progetti di calcolo distribuito la trovate in questa pagina. Dovete solo scegliere il progetto che più vi piacerebbe supportare.





























Se volete unirvi a noi entrate nel Team: 127289
Rispondi al commento di Denos89
E non dimenticate di fare il tifo. -.-”
Rispondi al commento di Piplos
-_-
Rispondi al commento di Denos89
ok ci sto ci entro!
Rispondi al commento di KObrabyte
ho contribuito ad un progetto per un periodo, poi però ho iniziato la campagna di risparmio energetico ed il mio pc non è pio up 24h
Rispondi al commento di fallingautumnlinks
Ma a me pare solo un buon modo per aumentare il fatturato dell’Enel.
Per il bene del pianeta i pc se non li usate teneteli in modalità bassissimo consumo o ancora meglio spenti.
A volte si passa da 15W in downclock a oltre 100W in full load solo per la cpu.
Meditate.
Rispondi al commento di telperion
Darò il mio contributo con un bel cluster
!! Il mio prossimo progetto
Rispondi al commento di nudge
@ telperion: In effetti anche questo non è da trascurare…
Rispondi al commento di Piplos
Corro ad installarlo sulla PS3!
Rispondi al commento di Luca
Lo installo anche io. Grazie per la segnalazione.
Rispondi al commento di Too_Late
uhm…
a me piace di più SETI@home come progetto. Adesso lo scarico.
Grazie per la segnalazione Piplos.
Rispondi al commento di Sophos
Sicuramente la scienza necessita una comune collaborazione, anche per accorgersi che ha gia in conoscenza un metodo curativo per molte malattie e non se ne è accorto. Purtroppo si fanno ancora dei madornali errori accomunanti i vecchi errori nati da un seme evolutosi nell’antico mondo piatto e al centro dell’universo.Se anche la medicina aplica la relatività indicata da Einstei, avrà presto gli strumenti per curare ogni male.Leggetevi il mio blog per vedere come cambiano le cose, se si contestano da un altro punto di vista. W la medicina. teoria del tutto overblog
Rispondi al commento di Di santo Roberto
Sicuramente la scienza necessita una comune collaborazione, anche per accorgersi che ha gia in conoscenza un metodo curativo per molte malattie e non se ne è accorto. Purtroppo si fanno ancora dei madornali errori accomunanti i vecchi errori nati da un seme evolutosi nell’antico mondo piatto e al centro dell’universo.Se anche la medicina aplica la relatività indicata da Einstei, avrà presto gli strumenti per curare ogni male.Leggetevi il mio blog per vedere come cambiano le cose, se si contestano da un altro punto di vista. W la medicina.
Rispondi al commento di Di santo Roberto