Dopo la chiusura di Colombo-BT ordinata dalla finanza italiana, anche ThePirateBay viene bloccato dalla stragrande maggioranza dei provider italiani. Ancora non si hanno notizie ufficiali, ma le circostanze implicite fanno pensare, giustamente, ad una censura italiana.
Ovvio, chi se ne intende di queste cose sa che basta cambiare DNS.
Prossimamente sarà istituito un firewall italiano che farà grande competizione con quello cinese.
Nessuno se ne accorge ancora, o vedo accorgersi, ma siamo verso la fine della costruzione di questa nuova dittatura in Italia. Il bello è che il digital divide aiuta parecchio la formazione di questo nuovo regime, e il 90% della popolazione italiana continua a rimanere ignorante e ignara di quello a cui va incontro.
Non punto il dito contro qualcuno perchè mi sembra alquanto ovvio lasciare questo soggetto sottinteso.
E mediaset che con discutibili ragionamenti fa causa a YouTube e chiede 500 milioni di euro di risarcimento. Poi la finanza fa chiudere Colombo-BT che del suo non faceva assolutamente NULLA di illegale. Indi cerca di censurare ThePirateBay?
È troppo tardi, anche solo per accorgersene. La dittatura è vicina e io già avevo immaginato una cosa del genere. E continuo ad immaginarmi come sarà il futuro prossimo.
Quanto al blog, stavo pensando già da un po di tempo di trasferirlo verso server non italiani, per evitare qualsiasi tipo di problema.
E quanto a me stesso, ripeto ancora una volta che appena troverò l’occasione evaderò da questa prigione quale è lo sporco stivale.
A meno che un asteroide qualsiasi, in una data messa a caso faccia prima a risolvere tutti i nostri problemi.

Io ho fiducia in quel minimo di popolazione con del sale in zucca. La dittatura non ci sarà mai finchè siamo vivi noi hacker, almeno non nel web.
Ricordiamolo sempre, nel web non c’è giurisdizione.
@Bl@ster:
A meno che i server non risiedano in Italia…
@Piplos: Infatti mi unisco al cordoglio dei Colombi, per i quali non c’è futuro.
tor e privoxy. impeditemi di vedere qualsiasi sito.
@LuNa: Per fortuna che ThePirateBay l’hanno solo censurato dall’Italia. Altrimenti se faceva la fine del colombo, sti baffi che usi tor e privoxy.
… ma non erano 500 milioni di euri ?
Quando parli di Linux scrivi ottimi articoli, quando c’entra la politica, come al solito fai disinformazione. Io prima di esprimermi (in questo commento per esempio) mi sono informato. Tu l’hai fatto? Hai letto articoli come questo? http://punto-informatico.it/2375731/PI/News/chiusura-colombo-bt-parla-guardia-finanza.aspx
Lo so che è Punto Informatico e che ha il 70% di utenti completamente imbecilli, ma gli articoli a volte contengono cose interessanti. Si parla di documenti falsi, 700 dvd illegalmente duplicati, espliciti riferimenti sul sito ad aree tematiche come “film” e “videogiochi” con semplici link a file torrent con tanto di accurate descrizioni. Sì insomma, nulla di illegale. Certo.
Siamo in pieno totalitarismo, direi quasi un regime comunista, si lavora tutti, per farne mangiare pochi… Il bello è che tutti lo sanno, si sente, quando il tuo stipendio vale meno di 0… e nessuno fa
NIENTE ! Viva l’italia ! una bella terra popolata da imbecilli, che come dice il saggio prima di me leggono tutti punto-informatico
@Frank: Grazie, corretta la svista.
@Lazza: Il semplice LINKARE o tenere sui server i torrent per scaricare file coperti da copyright per metterli a disposizione di una comunità NON è illegale del suo.
È illegale invece scaricare o diffondere materiale coperto da diritti d’autore. Indi Colombo-BT era COMPLETAMENTE innocente, dato che sui loro server non avevano direttamente i file piratati, ma solo i file torrent.
@fallingautumnlinks: Concordo…
dovrebbe anche bastare aggiungere
in /etc/hosts
111.222.111 nome.org 3w.nome.org333.111.333 nome2.net(nomi e indirizzi a caso 3w sta per www altrimeti il XXzzo di worpress scrive un link anche se metto il tag code ) e per quei domini non viene chiesta nessuna risoluzione al dns visto che già sono “risolti”.
Insomma il blocco di pulcinella.
@fallingautumnlinks
Siamo in pieno totalitarismo?
Vallo a dire ai Georgiani vedi che ti dicono…
Ma anche a tanti altri popoli.
Ma per favore…
@ Piplos, ahem… quale parte di “documenti fasulli” e “dvd illecitamente duplicati” ti è sfuggita?
Dai su. E poi se io linko dei siti dove vendono… che ne so, gioielli rubati, voglio vedere se non mi fanno chiudere.
ma stavolta ti quoto in modo assolutamente totale!
@ telperion, non succede spesso
Volevo solo aggiungere che il prossimo commentatore è gay.
Ciao piplos
Ma davvero non commenta nessuno più?!?
Mi prendo il titolo di gay ma voglio rispondere a @Lazza: Nulla di illegale, esatto. Sono link a torrent, non link a download diretti, tantomeno a file ospitati direttamente sui loro server. E soprattutto vedi la vergogna che è la nostra industria musicalvideoludica. Tutti fanboy della plei e degli zeroassoluto. Mapperfavore.
Nel mettere link a un file non coperto da diritti d’autore non c’è nulla di illegale.
Caro Lazza, ti auguro di dover salvare la terra da una catastrofe tramite un file torrent reperibile solo su TPB. Così vedi se il P2P non è utile.
Perchè quando uno non sfrutta il P2P per scaricare illegalmente, bensì per altri motivi, quali lo scambio di programmi utili, allora mi sa che chiudere TPB non è stata la furbata del governo italiano.
Quì mi trovo ad essere in disaccordo con te, Lazza: dici che sei per l’open, ma quà di open non si ha la percezione. A volte la propria coscienza open va oltre la legalità. Una miniera di informazioni è stata preclusa a noi italiani.
E di questo io soffro.
@Lazza: Forse non ti è chiaro come va la cosa.
Te lo spiego meglio, a dire il vero farei meglio a scrivere un articolo per ribadirlo a tutti.
Il fatto che uno duplica dvd con diritti d’autore, non ci piove, è illegale.
Ma se tu crei un file .torrent innocente, ma con delle “istruzioni” per prelevare da varie fonti il dvd illegale oggetto del .torrent è LEGALE, in quanto creare un file torrent è indipendente dalle istruzioni contenute in esso, che vogliano far scaricare materiale illegale o meno.
Quindi allo stesso modo e seguendo lo stesso ragionamento, creare un sito che ha come oggetto di raccogliere i file .torrent (legali) su uno stesso server e metterli a disposizione della comunità è ANCORA PIÙ LEGALE.
Questo per dirti, in poche parole che i gestori del sito Colombo-BT del loro non facevano nulla di illegale. Ma se i finanzieri effettuano una perquisizione in casa di costoro e trovano DVD piratati, allora si che è illegale, ma questo è un altro discorso.
A questo punto mi spieghi tu se siano così scemi i finanzieri, l’intera corte italiana, oppure tutto il popolo italiano, visto che tu (figuriamoci chi non se ne intende) finora non ci hai capito una cippa prima che io te l’abbia spiegato ora.
Mi meraviglierei se adesso continuerai a pensarla in questo modo.
chi ha fatto il falso commento a mio nome??
e vabbe’ me lo merito!
come su failblog!
ahahaha
@scimmia: ahahah
Non c’è dittatura, solo leggi.
Se si mette un firewall che problema c’è? Già da tempo si usano le darknet… p2p cifrato a doppia chiave: bloccatelo se ne siete in grado!
@Altair:
Sì, leggi ad personam. Leggi dittatoriali, appunto…