Piplos’ blog

La giustizia italiana contro il P2P, è guerra?
domenica 10 agosto 2008

Dopo la chiusura di Colombo-BT ordinata dalla finanza italiana, anche ThePirateBay viene bloccato dalla stragrande maggioranza dei provider italiani. Ancora non si hanno notizie ufficiali, ma le circostanze implicite fanno pensare, giustamente, ad una censura italiana.

Ovvio, chi se ne intende di queste cose sa che basta cambiare DNS.

Prossimamente sarà istituito un firewall italiano che farà grande competizione con quello cinese.

Nessuno se ne accorge ancora, o vedo accorgersi, ma siamo verso la fine della costruzione di questa nuova dittatura in Italia. Il bello è che il digital divide aiuta parecchio la formazione di questo nuovo regime, e il 90% della popolazione italiana continua a rimanere ignorante e ignara di quello a cui va incontro.

Non punto il dito contro qualcuno perchè mi sembra alquanto ovvio lasciare questo soggetto sottinteso.

E mediaset che con discutibili ragionamenti fa causa a YouTube e chiede 500 milioni di euro di risarcimento. Poi la finanza fa chiudere Colombo-BT che del suo non faceva assolutamente NULLA di illegale. Indi cerca di censurare ThePirateBay?

È troppo tardi, anche solo per accorgersene. La dittatura è vicina e io già avevo immaginato una cosa del genere. E continuo ad immaginarmi come sarà il futuro prossimo.

Quanto al blog, stavo pensando già da un po di tempo di trasferirlo verso server non italiani, per evitare qualsiasi tipo di problema.

E quanto a me stesso, ripeto ancora una volta che appena troverò l’occasione evaderò da questa prigione quale è lo sporco stivale.

A meno che un asteroide qualsiasi, in una data messa a caso faccia prima a risolvere tutti i nostri problemi.




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