Se siete tra quelli che utilizzano anche di poco Google Chrome, il browser di casa Google, allora fareste meglio a leggere questo articolo.

Non si sa con esattezza cosa faccia di oscuro questo nuovo browser, ma quello che si sa per certo è che Chrome fornisce molti dati a Google sotto ID univoco che viene associato alla nostra macchina al momento della sua installazione.
Vi ripeto ancora che non si sa per certo cosa combina Google dietro le quinte ma le precauzioni non sono mai troppe, soprattutto in questi momenti di incertezza.
Cosa fare quindi? Sono stati sviluppati molti sono molti fork di Chrome per questo motivo, ma potrebbe non essere la scelta migliore dato che Chrome fa degli aggiornamenti frequenti, che ovviamente non vengono inclusi nei fork, lasciando questi ultimi nel “passato”, datati ed obsoleti come sono stati creati.

Una società tedesca, invece ha fatto la cosa migliore e più semplice che si poteva fare, ha creato un programmino che segue la strada migliore da fare: quella di rimuovere l’ID univoco associato alla nostra macchina. In questo modo i dati vengono inviati lo stesso, ma Google non saprà da quale computer arrivano, dato che non avranno più il suo riferimento. In questo caso il nostro PC sarà anonimo. Almeno dal “lato Google Chrome”, ovviamente.
Attenzione: Dopo la prima esecuzione del programma verrà visualizzata una piccola e non insidiosa pagina di sponsor, per supportare la società produttrice. Chiudetela una volta e non vi verrà mai più visualizzata.





























[...] Sondaggio: Firefox nel tuo paese Nokia n95 8gb il meglio della gamma Nokia Il 2008 in un pensiero Evitare che Chrome fornisca dati a Google SHARETHIS.addEntry({ title: “Il meglio della settimana – 7″, url: [...]
Rispondi al commento di Il meglio della settimana – 7 | Il blog di Luca Marchi