I suoi 40 minuti peggiori dell’anno (o del decennio se vogliamo) li ha passati ieri, solo quaranta minuti che sembrano aver letteralmente scombussolato la rete intera.
Per un puro e semplice errore umano, Google ha impedito l’accesso ai siti che venivano mostrati nelle ricerche effettuate. Qualunque sito fosse, innocuo o meno. Sbagliare è umano, e se i computer sbagliano è sempre colpa nostra.
È in casi come questo, quando la potenza di un colosso di tale calibro viene messa in ginocchio da un banalissimo errore che la gente ci si chiede “Siamo davvero così google-dipendenti?”.





























eh eh.. non ho resistito alla voglia di documentare il tutto
Rispondi al commento di peppiniello
Me ne sono accorto pure io.. ma credevo che fosse un problema momentantaneo della mia linea
Rispondi al commento di no1globe
@peppiniello: Ho letto
@no1globe: Impossibile che una cosa del genere derivi dalla linea
Rispondi al commento di Piplos
inizialmente pensavo che fosse un accanimento di google nei confronti di microsoft. Stavo cercando una cosa riguardante proprio la società di Gates e mi vedevo spuntare sempre lo stesso messaggio
Rispondi al commento di peppiniello
@peppiniello: In effetti una cosa del genere non sarebbe male.
Rispondi al commento di Piplos
Rispondo seccamente alla domanda. Si.
Rispondi al commento di Bl@ster
ma quale domanda?
edit ::
riletto il post. Sorry
Rispondi al commento di peppiniello
@Bl@ster: L’importante è essere coscienti del fatto.
Rispondi al commento di Piplos
yahoo, altavista, e solo per dirne 2.
alternative validissime al colosso. confermo che c’e’ (stupidissimamente) dipendenza da google.
Rispondi al commento di LuNa
@LuNa: Ebbene, quando Google andrà in pensione, se andrà in pensione, userò “iahuuuu”…
Rispondi al commento di Piplos
Certo sarebbe ora di buttare nel cesso cellulari e pc e ricominciare a parlare con la gente senza interruzioni continue.
Che paradiso perduto.
L’era del “gettone” e della “cabina telefonica”.
Rispondi al commento di telperion
Si siamo dipendenti da google. E quando vedo che, oltre all’ottimo motore di ricerca tutti si fanno la mail su gmail che ormai va di moda (quando yahoo fece lo stesso tipo di mail molto prima). Quindi google decide dove navighiamo, ha in mano la nostra corrispondenza e mano a mano sempre di più. In pratica gli abbiamno affidato tutto.
@Piplos: google non andrà in pensione, ma quando avrà in mano tutto assomiglierà pericolosamente a un’altra azienda a noi nota. A quel punto non potrai andare su yahoo perchè sarà morto da tempo (visto che stanno tutti si google) e acquisito.
È sempre meglio diversificare e creare concorrenza.
Rispondi al commento di drake762001
@drake762001: Sembra piuttosto tardi per dire questa cosa, ormai…
Rispondi al commento di Piplos
Google è stato il primo ad offire un servizio di webmail “leggermente” più affidabile della concorrenza e con talmente tanti gb di spazio da non doverne richiedere lo svuotamento nemmeno a distanza di 20 anni… La beta a numero chiuso di Gmail è durata tipo 1 anno e mezzo se ricordo bene. Comunque sia, quando non funzionava Google, semplicemente ho cambiato motore di ricerca, tanto, ormai, quasi tutti i motori usano la ricerca di Google anche se di nascosto, solo che non hanno il filtro infame che non funzionava più:P
Rispondi al commento di MindLab