Ho installato Windows Seven, dopo minuti interminabili di agonia riservati alla delicata operazione di ripartizionamento dell’unico disco rigido che ho. Lo stesso che contiene tutti i miei dati personali importanti. Ma questo suppongo che non vi interessa molto.
Ho deciso di scrivere questa recensione in modo assolutamente imparziale, anche se alcuni pinguini potrebbero legittimamente lamentarsi.

La scelta di installare Seven è stata molto spinta dai rumours della rete, che dipingevano questo sistema operativo come una cosa nuova, rifatta e senza più i soliti fronzoli di Vista.
E infatti, dopo averlo provato nel tempo libero, devo dire che questo nuovo prodotto proveniente dalla Redmond mi ha *VERAMENTE* stupito. Se siete linuxiani convinti vi consiglierei di leggere oltre. Fidatevi, ne va della vostra passione del pinguino.
Se invece usate XP allora è meglio che andiate oltre questa riga. Specie se siete stati delusi da Vista.
La durata dell’installazione su hard disk è durata la bellezza di 20 minuti (a parole: VENTI!), contro i 40 di XP e i molti di più di Vista. Misurazioni effettuate sullo stesso computer. Nessun intoppo (come la richiesta del seriale e/o errori e warning) durante l’installazione e tutto è andato liscio e veloce fino alla fine. Siamo partiti già con il piede giusto.
Quello sfondo blu all’installazione, con i raggi solari che vengono dall’alto, come se Dio stesso avesse consacrato quel sistema operativo, a me è sembrato qualcosa di ridicolo ma, al contrario, ha un aria mistica, pulita e assolutamente invitante. Come per dirti senza usare parole “Stai facendo la cosa giusta!”. Mi piace.
Un piccolo neo si vede subito. Troppi reboot durante l’installazione. Anche se non sono da considerare degli intoppi visto che fila tutto liscio, sono comunque esagerati. Con XP due volte bastano e avanzano. Con Seven ne sono stati effettuati quattro.
Durante il primo riavvio noto per la prima volta la schermata di boot del sistema operativo. Qualcosa di pulito, elegante, non la solita barra di avanzamento che dice già da sola “Quanto dobbiamo aspettare ancora?“. È qualcosa che trasmette calma e tranquillità, sembra irrilevante ma sotto molti aspetti (soprattutto quello psicologico) è molto. Ottimo.
Finita l’installazione noto un’altra piccola pecca: troppe opzioni da impostare al primo avvio. Ho messo due minuti buoni a completare tutti i campi richiesti. Ma d’altro canto non è niente di chè.
Bene, è arrivato il momento di toccare con dito questo ambiente di lavoro quasi completamente nuovo.

Sono certo che molti condividerebbero quando dico che le prime esperienze con Seven siano state un letterale “orgasmo informatico“.
Per chi non è dell’ambiente sappia subito che non è niente di rozzo, succede quando uno al pc vede per la prima volta qualcosa di stravolgente e innovativo, ossia quello che si usa chiamare “pornografia digitale“, ben diversa da quella prettamente umana, che già sicuramente conoscerete.
Con Vista questa cosa non mi è capitata. Ho quasi sbavato solo per la grafica nuova, nient’altro. È capitata quando ho visto la prima volta “Compiz” in Ubuntu, all’epoca della sua esplosione nel mondo Linux. Quando ho provato Debian, dopo troppi periodi di folle ricerca della distro migliore. Per non parlare di Linux Mint. (Ok, ora la pianto qua.)
Si parte. Niente aero nativo. Invece no, semplicemente non avevo ancora installato i driver nVidia necessari per fare un bel “boost” grafico. Entro in “Device Manager” per aggiornare i driver video e installare quelli che mancavano.
E qui un altra sorpresa: solo, SOLO, due driver mancanti e quelli video da aggiornare, contro quella sfilza di driver che normalmente avrei avuto installare in XP, Vista e, soprattutto, Linux.
In ogni altro sistema operativo normalmente sarebbe iniziata un odissea sull’installazione dei driver giusti agli hardware giusti. Bene, con Seven non ho fatto altro che due click per ogni periferica per aggiornare i driver. Ho fatto una cosa semplice: gli ho dato in pasto la directory con dentro tutti i driver per Vista e XP. A questo punto Seven ha iniziato la sua caccia al driver migliore e, meraviglia delle meraviglie, ha installato il driver giusto e quella periferica funziona.
Sembra una cosa scontata ma per chi è dell’ambiente (come me, che ha un VAIO schizzinoso) non lo è. Funzionano sia i driver per XP che quelli per Vista. Una cosa mai vista finora. Non ho parole! La tanto odiata jack per le cuffie che mai funzionava, la luminosità dello schermo era sempre al massimo e non c’era verso di abbassarla, il lettore di memory stick non leggeva mai le schede collegate ad essa, eccetera eccetera. Molto eccetera. Moltissimi e interminabili eccetera.
Con Seven tutto questo sembra un lontano ricordo. Mi sono sbrigato in mezz’oretta. Contro le solite giornate da spaccare la testa al muro di XP, Vista e, soprattutto (grrr), Linux!
Sotto questo aspetto (a cui darei un bel 10 e lode), direi che è cominciata una nuova era nel mondo Windows per quanto concerne i drivers. Spero che questo valga da buon esempio per Linux, il quale ha un *PESSIMO* rapporto con i driver nuovi.
La barra delle applicazioni è molto usabile. Si basa sull’intuitività delle icone che raffigurano le applicazioni. Niente più nomi affianco all’icona del pulsante, che fanno ingombrare la barra già con solo quattro applicazioni attive. Le anteprime delle finestre completano appieno l’usabilità, ma secondo me non dovrebbe esserci un ritardo nelle loro apparizioni quando si passa il mouse sopra alle rispettive icone. Ottimo cambiamento lo stesso. Guai a chi dice che hanno copiato da KDE4 o da OSX, pensateci bene prima di dire una baggianata simile, visto che si tratta di un idea ben lontana dagli altri due ambienti citati.
Una differenza sostanziale rispetto a Vista è la moderatezza del controllo UAC. Sì, esatto, quella che ti faceva maledire ad ogni richiesta che andava confermata due volte. Facendoti perdere troppo tempo. E fiato che avresti potuto usare intelligentemente piuttosto che imprecare contro i santi. Adesso le richieste UAC vengono fatte solo quando servono. Inutile ma potrà servire in alcune situazioni. Buono.
Degna di nota è la velocità di caricamento. Sto parlando di tutto, delle finestre, delle applicazioni, dei trasferimenti di files, degli stati di sleep e power-on dello standby, insomma una velocità che finora non si era mai vista, neanche con un XP fresco fresco e minimale. Ho fatto bene a fidarmi delle analisi fatte da ZDnet tempo addietro, dato che non si sono rivelate delle baggianate.
Altra cosa che mi ha fatto piacere notare è l’innovazione fatta in riguardo alle applicazioni predefinite. Sto parlando di Paint e WordPad, che hanno adottato l’interfaccia ribbon di Office e migliorato di parecchio le sue funzioni. Adesso sembrano persino delle rispettabili applicazioni.
Hanno tolto anche il comando “Elimina“, dal menu contestuale del Cestino. Sembra poco ma per me è tantissimo. Questa cosa in Vista anzichè svuotare il cestino, cosa che induce a pensare, elimina solamente l’icona del cestino dal Desktop. Non sapete quante volte ho imprecato contro i santi dopo aver accidentalmente eliminato il cestino e prima di fare tutta quella strada per ripristinare l’icona sul Desktop. Adesso è tutto finito.
Quando si dicono le piccole soddisfazioni che migliorano la vita…
Potrei continuare fino all’infinito. Elencando piccole e grandi cose che insieme formano qualcosa di molto bello. Ma credo che abbiate capito già da soli che Seven va provato. È difficile poi dire “non mi piace”, è molto difficile. Bisogna essere linuxiani cazzuti e convinti. Inutile dire, però, che questo atteggiamento danneggia solamente Linux dall’interno.
Seven è un grande passo in avanti, sono davvero stupito di quanto la Microsoft sia riuscita a ri-creare un sistema operativo completamente a nuovo, spinta dalle critiche e dall’insuccesso sulle vendite.
Dal canto mio, mi sono già dimenticato della figuraccia di Vista, e al momento del lancio ufficiale di Seven scommetto che anche tutto il resto del popolo si dimenticherà di quel “parto agonizzante“.
Aspetto negativo per il popolo linuxiano è che, se non si dà una mossa, vedrà la fine del pinguino in questi anni. Questo perché si è sempre in “guerra civile e politica” e non riesce a tenere il passo con questo nuovo e brillante sistema operativo, dato che il suo popolo non ha occhi per tutto il resto del mondo.
Perchè in genere “Linux“, se non sei uno smanettone, è una parola che significa “alternativa leggermente migliore a Windows”. E adesso che Windows non significa più un vecchio e stanco XP, ma un giovane, innovativo e utile Seven, gli utenti non vedranno perchè dovrebbero cambiare un sistema operativo funzionale e stabile, con un altro che “se ci sai fare forse funziona a metà”.
Fatevene una ragione e, soprattutto, siate coscienti di quello che sta succedendo.
Per quel che riguarda Seven, concludo in bellezza citando il mio amico LuNa: “È Vista che funziona“.
EDIT: L’articolo continua QUI con i difetti di Seven.






























Giusto una precisazione (non su Win7, che non conosco). Per quanto riguarda la storia dell’hardware malfunzionante sotto Linux, consiglio una rapida lettura di questo post di qualche mese fa, alla voce “Supporto alle periferiche”:
http://www.matteomoro.net/2008/09/08/linux-come-ambiente-desktop-la-discussione-infinita/
Rispondi al commento di Matteo
Piplos, la tua recensione è ottima, oculata, razionale e “quasi” super partes, veramente complimenti.
Tuttavia, da contraltare fa l’articolo di Matteo con il quale devo concordare completamente.
La parte relativa ai driver, mi trovi completamente in disaccordo sia su un sistema che sull’altro. Arrenditi, purtroppo hai un PC abbastanza sfigato riguardo questo punto di Vista
Infatti da me su Seven è stato riconosciuto tutto al primo colpo, boost grafico da subito, e WiFi a tutta manetta.
Stessa cosa per Linux (Ubuntu ma anche altri).
So che, poi, la frase “non mi piace” si riferisce anche al comportamento adottato da me nei confronti di Seven, e dai commenti che ne sono conseguiti in MSN da parte tua, mia e di altri, che non sto qui a raccontare.
Solo che secondo me hai frainteso
Intendo quindi esprimermi una volta per tutte (tranne forse per un post che credo farò in risposta sul mio blog.): Linux secondo me ha solo da imparare dal lavoro svolto dagli sviluppatori di Seven perchè, mentre il KDE Project in due anni al confronto non ha fatto nulla, questi qua hanno fatto un sistema operativo che, questo è dovuto, è veramente un OS con le palle.
Tuttavia, io resto a Linux. Dammi del pazzo, dammi dell’idiota, dammi del cieco.
Io sono affezionato al mio sistema operativo. Da un certo punto di vista l’ho visto crescere. Non si può minimamente pensare, con queste premesse, che Linux possa fare il grande salto sui desktop. Magari può essere pronto, ma l’esperienza utente è assolutamente pessima se confrontata con Seven e, per citare altri sistemi fatti ancora meglio, OSX – e OSx86
Però, ti ho detto, ci sono affezionato. La comunità Linux è la cosa che mi piace del mio sistema. Il software che ci gira, le features che mi offre, in casini che mi permette di creare, i modi in cui mi permette di rimediare; Linux avrebbe dovuto approfittare dell’insuccesso di Vista, sorgere, e atterrire la Microsoft con la potenza di cui è capace. Ma non l’ha fatto, per delle mere questioni burocratiche, per dei software che vanno avanti a passo di bradipo, per delle features che il popolo vuole (chi ha parlato di finestra unica in GIMP?) e che i programmatori osteggiano da tutte le parti per motivi ignoti.
Però quello che c’è ora mi piace, mi piace da impazzire per i motivi che già ho detto, mi piace perchè mi permette di mettere le mani ad un livello completamente diverso. E non funziona a metà, funziona anche abbastanza bene
Però, una buona recensione l’hai fatta
Rispondi al commento di Bl@ster
Potrà anche farvi il caffè con gli effetti grafici, ma è pur sempre Windows Closed Version Forever.
“Se siete linuxiani convinti vi consiglierei di leggere oltre. Fidatevi, ne va della vostra passione del pinguino.”
Oh my god!
Rispondi al commento di Zeroc00l
@Zeroc00l: Beh pare che Piplos non si curi di questi aspetti. Io in ogni caso ho contestato la recensione su basi solide, argomentando. Adoro il modello Open, e anche se funziona molto bene, funziona in modo molto lento.
Rispondi al commento di Bl@ster
@Matteo: Sì ma il discorso è diverso. Quanti venditori trovi che vendono con linux preinstallato? E se io mi volessi tenere il mio bel vaio?
@Bl@ster: Mi piace il modo in cui hai commentato. Andiamo per ordine:
Tu sai quanto mi piace Debian, vero? E sai cosa vuol dire quando dico che Seven è meglio di Linux? Ce ne è voluto per dire una cosa del genere, quindi effettivamente Seven merita, e i motivi in piccola parte li ho elencati nel post.
Ecco spiegato perchè ho detto di essere imparziale, anche se sembra che la MS mi abbia pagato per scrivere un articolo del genere.
In riguardo alla questione driver, vorrei che per qualche giorno ci scambiassimo i computer, in modo da farti provare cosa deve fare uno per far funzionare TUTTE le periferiche in un VAIO “chiuso al pubblico”. Ecco perchè ho badato tanto al discorso driver, per me (e per molti altri) Seven è il futuro.
Hai detto bene in riguardo al fatto che Linux finora si sia adagiato sugli allori per tutto il tempo di Vista. Ma è giunto il momento che il popolo dell’opensource si dia una mossa, altrimenti verranno stravolti dal potere della Microsoft. E questa volta non ci sarà niente da fare. Non c’è compiz che tenga.
Condivido quando dici che rimani fedele al pinguino, in effetti è tra i pochi sistemi operativi dove ti puoi “fare le ossa” nel campo informatico.
Purtroppo per me non posso continuare a perdere tempo a scaricare patch, kernel, pacchetti, a installarli, rimuoverli, reinstallarli eccetera. Sono all’uni e lì il tempo è veramente ristretto. Non è una giustificazione questa, avrei potuto continuare a usare Debian, ma in periodi come questo non voglio usare il mio PC come cavia per i miei esperimenti.
Si vedrà in futuro, anche perchè la cosa mi alletta parecchio.
Ottimo commento, non lo dico perchè sei un amico, ma perchè è uno dei pochi commenti veramente graditi su questo blog.
@Zeroc00l: Ma secondo me chi giudica in base al codice se è aperto o no è solo uno stupido che non è capace di guardare oltre e vedere l’insieme delle caratteristiche. La penso così.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: Sai cosa, per Linux si potrebbe fare una cosa come Restricted Drivers Manager, che si occupa di trovare i drivers per te, con interfaccia in GTK+.
Esiste un prototipo su internet, lo hai sicuramente avuto in link da scimmia, dove incolli il tuo lspci e fa tutto lui.
In ogni caso, se non vuoi buttare tempo con smanetterie varie ma usare Linux, puoi installare una qualunque distro stabile dedicata al settore dell’utenza di massa
Dice LuNa, dall’alto della sua saggezza, che OpenSUSE è ottima. Provala
Rispondi al commento di Bl@ster
il tuo vaio fa cosa a parte
comunque non aggiungerei molto di più. Anche io sono entusiasta della nuova versione.
“E’ Vista che funziona” (chi la aveva detta questa ?) xD
Rispondi al commento di LuNa
@LuNa, Piplos & quelli del Vaio folle: Finalmente qualcuno che supporta la mia tesi, quel VAIO è inattendibile per quanto riguarda i drivers
Rispondi al commento di Bl@ster
Bè complimenti Piplos, forse è la recensione più bella che abbia mai letto su questo sistema operativo…e poi sinceramente sentirti parlare bene di windows… mi fa venire i brividi…e un po di nostalgia!…hihi;)
Rispondi al commento di Kobrabyte
@Bl@ster: Puoi fare un lspci e pastare il risultato in quelle textarea, ma ti vengono solo detti quali sono i driver da usare e i nomi delle periferiche.
Non mi seccherebbe tanto che ci sia un tool che faccia lspci, ricerca dei driver e installazione in automatico…
In fondo non è che ci vuole tanto, calcolate che siamo nel 2009 e Linux è ancora impostato in “manuale”. Ho capito che siamo tutti smanettoni, però che cavolo. Per me è una guerra ogni volta che devo configurare una distro appena installata.
@LuNa: Il mio VAIO è pur sempre un computer. Ed è anche fantastico come computer.
@Bl@ster: Vorrei poterti dare il mio VAIO per farti provare una giornata intera (se non mezza settimana) di sudore da post-formattazione. E poi mi dici se è inattendibile. Con il mio VAIO capisci quanto in realtà sia importante la questione driver, e su questo non ci piove nessuno.
@Kobrabyte: Già
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos:
Beh, se vuoi usare una macchina sapendo in partenza che ti darà problemi, è una tua libera scelta, così come è una libera scelta quella di preferire un sistema rispetto a un altro.
Io rimango della mia idea: l’utente deve usare il computer, non configurarlo. Se poi Microsoft ha abituato il mondo (con le sue storielle del “PC per tutti”) ad altre pratiche, è un altro discorso
Rispondi al commento di Matteo
Buona recensione….da utente “medio” però: tecnicamente tralasci parecchi punti!
Non per aprire una diatriba “Linux vs Windows”, ma non mi puoi sottolineare il fatto che una qualità di windows rispetto a linux è data dal miglior riconoscimento delle periferiche!
Si sa che è così, ma è ovvio che il secondo parte in svantaggio…pertanto non puoi fare un confronto diretto da questo punto di vista (a meno che non rappresenti il classico utente “medio”, ma non penso sia così…)
Altra piccola nota: perchè dici che la barra delle applicazioni (così com è) rappresenti una novità? In KDE c’è già. E le ho provate entrambe, hanno le stesse funzioni.
Rispondi al commento di nuk3r
@Matteo: Perchè dovrei fare questi confronti con una macchina che sapevo che non mi avrebbe dato problemi con i driver? E dove sta l’esperienza sul campo? Non è molto logico usare un pc “facile” per fare conclusioni su un sistema operativo. Sappiamo tutti che la questione driver è il tallone di achille di ogni sistema operativo, quindi quale miglior cosa di provare Seven con un computer che ha sempre dato noie per i driver?
Cmq adesso l’ho detto per l’ultima volta e non lo ripeto più. Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro, per cui leggete commenti come questo, o non vi risponderò.
@nuk3r: Non ho fatto attenzione solo alla gestione dei driver, ho spiegato nel post anche i migliori pregi del sistema operativo. Avrei continuato ancora ma a questo punto era meglio se ci scrivevo un libro, data l’enormità di parole che avrei potuto ancora scrivere.
Per la barra delle applicazioni, che vuoi dire? In KDE4 ci sono ancora i titoli accanto alle icone, nulla che Seven possa aver copiato.
Rispondi al commento di Piplos
no comment riguardo alla stupidità di chi si cura se il codice è aperto o meno, per il semplice fatto che adoro vedere i windowsiani che si sbattono per quel driver che non funziona o quell’applicazione per creare i cari dvd di ripristino che non ne vuole sapere di partire e che ti danno un bel messaggio con su scritto “l’applicazioni x.exe ha generato un errore irreversibile e sarà chiusa” -> “clicca qui per cercare una soluzione al problema” -> “non è stata trovata una soluzione al problema” -> “c***i tuoi”, Grazie Windows per averci regalato un nuovo tema di XP! Ci volevano davvero un casino di progettisti per crearne uno!
Almeno con Linux se ti accade qualcosa del genere LA TROVI una soluzione, perchè guarda caso il codice è aperto! Bella lì!
Rispondi al commento di Zeroc00l
@Zeroc00l: Guarda che confondi parecchio il “codice aperto” con le possibilità di “output” che sia da terminale o no.
Non deve essere necessario che il codice sia aperto per far si che il sistema dia in output un briciolo di informazioni, dopo un errore.
E infatti quando c’è qualche errore, delle informazioni ci sono, come “Codice errore 0×01210322″, e questo è tanto, dato che puoi cercare su internet o anche solo nella guida in linea.
Il tuo commento mi fa capire che di codice aperto non hai capito molto. E ne tantomeno che tu abbia usato UNA volta Seven.
Si sappia che gli estremisti islamici linuxiani del cazzo mi danno veramente fastidio, dato che hanno una visione molto ma MOLTO limitata del mondo dell’informatica. E si vede subito.
Saluti.
Rispondi al commento di Piplos
Non c’è dubbio che Vista Seven e OSX sono anni luce avanti a Linux come integrazione dei servizi del so, inutile starla tanto a menare anche se a qualcuno rode, la contropartita è che costano qualche euro e che serve un pc che non sia un catorcio reduce dalla battaglia delle termopili.
Per quanto riguarda il software poi, ricordo che moltissimi sono disponibili tali e quali anche in ambiente Win o OSX.
Non solo, osx dispone anche del server X e tutto l’ambaradan per compilare/installare parecchia roba, in fondo è una BSD di base, peccato che come entri in X ti vengano le convulsioni per quanto “pessimo” sia sta cag* di server grafico.
Insomma, didattica a parte, per linux “non c’è n’è”, chiaro che la maggioranza lo “rimbalza”.
Purtroppo in 3 anni gli altri fanno 3 km partendo da posizioni già di vantaggio, mentre linux, in ritardo, fa si e no, 30 metri.
Se poi vi vantate della stabilità e affidabilità di linux in ambito server, beh a me guardare un server che butta fuori dati documenti e pagine web, interessa poco.
Voglio un desktop che faccia il suo “porco” lavoro con programmi che montano audio video o quant’altro senza farmi impazzire per configurarli e senza crash.
Il resto è relativo, molto molto relativo.
Rispondi al commento di telperion
@ Piplos
Boh, oltre al discorso hardware il resto della recensione non mi è sembrato molto rilevante: numero di reboot (esagerato in fase di installazione, ma anche dopo vedrai…), grafica accattivante (uguale a vista…), velocità di caricamento (non discutiamo il confronto con altri OS)….e poi?! Quali VERE novità?!
Chi ha acquistato una licenza per Vista dovrebbe acquistarne un’altra per Seven per ottenere nient’altro che un semplice “service pack”? Se non è così, dalla tua recensione non si è capito molto…
Per KDE4 intendevo questo:
http://www.kde-look.org/content/show.php/STasks?content=99739
Per Mac OS c’è già da tempo….
Rispondi al commento di nuk3r
@telperion: Mi trovi assolutamente nella tua stessa idea. Null’altro.
@nuk3r: Quella delle licenze è vera. E infatti condivido per quando si dice che chi ha una licenza di Vista dovrebbe averne una anche per Seven, dato che è, diciamo, un “Service Pack” bello corposo.
Non dimentichiamo, però, che Seven è stato riscritto da zero. E ad aziende come Microsoft, a maggior ragione, non gli va di “regalare” licenze di un sistema operativo sudato per bene. Da un altra ottica Vista ve lo siete comprati di vostra spontanea volontà, sapendo che era una merda. Quindi meglio lasciar perdere.
Per la cosa delle icone in taskbar: quel “coso” mi sembra una mera copia di quello che c’è in Seven. Abbiano almeno il coraggio di scriverlo. Tant’è che la data di pubblicazione è di un mese e mezzo fa. E Seven non è nato ieri.
Mac OS? E quella dock da figo la chiamate task bar? E dite anche che Seven ha copiato? Ce ne vuole. Se non altro è difficile innovare in altro modo se non “copiare migliorando quello che già c’è”. Parlo per esperienza personale.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: @Piplos: Ehm di nuovo no comment…mi dispiace solo che tu debba rispondere così ad un commento di uno che ha letto una recensione come un’altra e “sapendo” non può non commentare, vabè cmq:
1. Seven per quanto mi riguarda è un tema nuovo niente di più, sempre Windows è.
2. Che grazie al codice aperto “ho potuto modificare l’applet di GNOME che regola la luminosità sul mio VAIO e che ancora oggi con i driver originali di XP non và”
3. Che sono un programmatore piplos, ma uno vero, non uno di quelli che fanno copia e incolla e che ho programmato su Windows per un pò di anni fino a che l’ho odiato perchè è davvero triste.
4. Che lavoro su linux da oltre 10 anni fin dai tempi dell’università e che sa cosa è open source e cosa non lo è
5. Il Codice di errore 0×000034 ad un utente non dice molto.
Rispondi al commento di Zeroc00l
@Zeroc00l: Si vede che non hai toccato un Windows da 10 anni. Prova Seven e poi torna a commentare in questo blog, lasciando da parte il tuo orgoglio per il pinguino.
Rispondi al commento di Piplos
Lo proverò sicuramente, dato che noi estremisti islamici linuxiani del cazzo abbiamo un’apertura mentale tale da testare gli altri sistemi prima di recensirli.
Comunque spero che tu non abbia avuto lo stesso “orgasmo informatico” utilizzando Vista dato che tutte le recensioni che sono uscite su quell’ OS lo elogiavano più o meno nello stesso modo con cui hai fatto tu con Seven; questo di certo mi lascia da pensare sull’oggettività di tali recensioni.
Tra l’altro vorrei aggiungere che la prima regola di un recensore di qualsivoglia “prodotto” è quella di riuscire a trovare sia i punti favorevoli che quelli NON, in quanto è proprio su questi punti deboli che si basano i futuri miglioramenti. Se un sistema fosse perfetto non ci sarebbe bisogno di crearne un altro. Dalla tua recensione devo evincere che non verranno create ulteriori versioni di Windows (cosa che sinceramente mi farebbe felice).
Se vuoi possiamo discutere anche di TUTTE le varie “migliorie” che hanno apportato al sistema COPIATE spudoratamente dai sistemi Linux, KDE4 per primo.
Ripeto che testerò Seven, però se come in Vista mi appare una maledetta finestra proveniente da Windows 3.1 (vedi l’aggiunta dei caratteri), sarò il primo a boicottare la tanto millantata storia che lo hanno riscritto da ZERO.
Rispondi al commento di Zeroc00l
@Zeroc00l: Ok. Fammi sapere quando l’avrai provato. -.-
Rispondi al commento di Piplos
@ Piplos
“Da un altra ottica Vista ve lo siete comprati di vostra spontanea volontà, sapendo che era una merda”
Ah mò la colpa è nostra?! Se fosse tanto facile comprare un pc normale senza fare troppi salti mortali per averlo senza OS non credi che l’avrei fatto? Non discuto che i metodi ci sono, ma sicuramente non sono nè comodi nè tantomeno sempre fattibili. Ma soprattutto è il senso di principio che mi allontana da Microsoft. Preferisco sbattermi a compilarmi driver e applicazioni (io NON SONO l’utente medio, non mi piace la pappa pronta….ma questo è un altro discorso) piuttosto accettare licenze assurde come quelle di MS e non poter fare con il mio pc quello che voglio.
Per quanto riguarda la barra….
In Mac Os c’era già. Punto.
Quella di KDE non è ufficialmente rilasciata ma è stata implementata da un membro della comunità. L’open source è anche questo
Dici che è una mezza copia: io ti ho detto che esisteva già e così è. Perchè non va bene? L’hai provata, no (visto che lo consigli a tutti…)? Non parliamo di copie poi che MS in questo campo è imbattibile…
Rispondi al commento di nuk3r
Piplos problemi per il sisma?
Mi pare che studi a L’Aquila se non sbaglio.
Rispondi al commento di telperion
Ormai dopo anni di Linux sono sicuro che con le mie scarse capacita’ mi risulterebbe difficile provare questo nuovo sistema opertaivo Windows magari se lo installera’ qualcuno che conosco daro’ un’occhiata e constatero’ con mano
Rispondi al commento di no1globe
@telperion: tutto ok, per fortuna. Sono a casa mia a Foggia. Che tragedia. Mi dispiace per quegli studenti che sono rimasti sotto le macerie.
Rispondi al commento di Piplos
[...] di un qualsiasi sistema operativo), ma ad ogni nuova versione di Windows/OSX mi capita di leggere recensioni entusiastiche, che spesso fanno leva proprio sul supporto all’hardware come punto di [...]
Rispondi al commento di Linux e supporto hardware: perché alcune periferiche non funzionano? – Matteo Moro
Una cosa mi dà molto fastidio: ogni anno per qualcuno sarà l’anno di Linux, per qualcun altro sarà l’anno della fine di Linux. Ci tengo a precisare che GNU/Linux continuerà a vivere ancora molto a lungo, a prescindere dalla validità dei suoi concorrenti, semplicemente perchè è software libero. Per lo stesso motivo, continueranno ad esserci 2000 distribuzioni.
Per il resto a me il supporto hardware va benissimo già oggi, non ho nessun problema. Al limite quando devo comprare una stampante mi informo prima (la mia multifunzione HP funziona come se non meglio che su Vista). Ed il supporto hw è il motivo per cui molti sognano la diffusione di Linux su scala globale. A me non importa un fico secco invece. Io uso sia linux che Windows. E se Seven sarà così avanti come dicono tutti, ben venga. Ci guadagnerò io e ci guadagneranno gli utenti, che comunque finora non sono passati in massa da Vista a Ubuntu, quindi tanto vale che abbiano un buon OS.
@Telperion
Abbiamo due sensazioni completamente diverse riguardo l’evoluzione di questi OS: a me pare che la MS in 8 (OTTO) anni abbia cambiato l’interfaccia grafica, peggiorato il supporto alle periferiche (il mio Samsung T9 funziona su XP ma non su Vista per esempio) e appesantito un bel po’ il tutto. Mentre Linux negli ultimi 8 anni ha fatto passi da super-gigante!
Rispondi al commento di Daniele
Che problemoni che hanno risolto eh elimina dal cestino, solo due driver mancanti eh si, sono proprio dei geni…
ma dimmi un po, cosa fai se ti si sposta un’icona dal desktop? inizi a bestemmiare in aramaico o chiami il tecnico?
http://www.youtube.com/watch?v=T3ID2CbtnKk
ah ti ci sei anche spippato, pipplos su seven?
Rispondi al commento di viralex
@viralex: Certo. Ormai lo uso quasi come desktop stabile. Sembra niente, ma quest’ultima frase vuol dire tanto.
Rispondi al commento di Piplos
Mmh, ho visto seven appena installato girare con una istanza di explorer e null’ altro prendere 700 (settecento), megabyte di ram (senza considerare cache e buffer, ovviamente), quando la mia installazione di archlinux era a meno di 400 con kde3.5+cumpiz-fusion, due programmi di p2p aperti (ktorrent,amule), firefox con 3 tab, e una decina di demoni che giravano sotto.
Abbiamo fatto dei test di performance di rete e ne è uscito ugualmente sconfitto per un buon 10%.
Questo per la precisione; quanto al resto, viva il modello open, non tornerò a windows (nè passerò a macosx), finchè non mi si lascierà libero di fare ciò che voglio con il MIO computer in altri lidi, il tempo della frustrazione per non riuscire a fare la cosa più stupida, semplicemente perchè qualcun’ altro non ci ha pensato per me e perchè non mi si danno gli strumenti per risolvere da me il problema,le ore passate a fare a cazzotti tra pagine web piene di spyware, annunci fasulli e incredibili quantità di software spazzatura alla ricerca del tool che facesse quella mezza funzione stupida di cui ho bisogno, e soprattutto che non pretendesse il pagamento di cifre astronomiche, è finito da un pezzo, per fortuna!
Rispondi al commento di andy
A proposito di copiature….
http://upload.centerzone.it/images/15u0xg8wcgrrvgxau2wh.jpg
Dove ho già visto quei….”raggruppatori” di icone? O.o
Rispondi al commento di nuk3r
@andy: Non diciamo cavolate per cortesia. A me con un sacco di applicazioni aperte Seven mi va ancora liscio. Piantiamola di gettare fango, onde evitare di passare per invidiosi del nuovo sistema operativo.
@nuk3r: Quelle “fences” non le ho mai viste in Seven! o_0
Indagherò.
Rispondi al commento di Piplos
@nuk3r: Trovato. Confermo la mia teoria. Mi ci è voluto una sola ricerca per sapere che quello è un programma che si chiama, appunto, “Fences”. Questo implica che non abbia nulla a che fare con il nuovo sistema operativo. Molto probabilmente quello è un programma scritto da uno che voleva avere le icone raggruppate di KDE4 in Windows.
Alcune prove? Ecco la pagina del software. Ne vuoi ancora? Guarda l’immagine che hai linkato, esattamente tra le icone della barra delle applicazioni. Cosa vedi? Esatto, l’icona di un “recinto”, tradotto: Fences!
In altre parole: PIANTATELA di scrivere accuse senza fondamenti, grazie.
Rispondi al commento di Piplos
[...] articolo completa la recensione di Seven pubblicata giorni fa. Con questo accontenterò anche chi si lamentava del fatto che nella [...]
Rispondi al commento di Piplos’ blog » I difetti di Windows Seven
@Piplos:
Prima di dire che ho sparato cavolate, cominciamo a leggere bene, o a comprendere, ciò che si scrive.
“ho visto seven appena installato girare con una istanza di explorer e null’ altro prendere 700 (settecento), megabyte di ram”
NON E’ DIRE:
“A TE” con un sacco di applicazioni aperte Seven NON ti va liscio.”
Pruna dal conto buffer e cache, e poi dimmi quanta memoria ti sta prendendo, poi, magari, ne possiamo riparlare.
Rispondi al commento di Andy
@Andy: Io non ho queste lentezze in Seven. E’ sempre andato tutto liscio. Ora con Firefox, Live Messenger, Windows Media Player, Bit Torrent ed effetti aero attivi, ho solo 800 mega di memoria occupati. E non è tanto considerato quanto dovrebbero “pesare” i singoli programmi.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos:
Non ci stiamo capendo, io non ho detto che gira lento, ho detto che consuma memoria.
Ecco cosa accadrebbe se lo facessi girare, per esempio, con 512mb di ram:
http://tecnologia21.com/it/microsoft/instalando-el-windows-7-en-una-pentium-4-con-512mb-de-ram/
(Niente schermi blu, ma alla fine del video il computer si resetta da sè).
Usi la versione a 32 o a 64bit? i 700 mega di cui su li ho visti su un sistema completo di driver appena installato, a 64.
Rispondi al commento di Andy
@Andy: Ma in fin dei conti cosa si vuole di più? Un sistema operativo che occupa meno memoria o uno che è più reattivo e funzionale?
E’ questo il ragionamento da fare.
Rispondi al commento di Piplos