I difetti di Windows Seven

Articolo scritto venerdì 10 aprile 2009

Questo articolo completa la recensione di Seven pubblicata giorni fa. Con questo accontenterò anche chi si lamentava del fatto che nella recensione fatta da me su Seven ero troppo di parte verso quel sistema operativo, e chi mi accusava di esserne innamorato ciecamente. Spiegherò qui che non è così.

Il titolo che attira, invece, non vuol dare pane per i denti ai soliti “linuxiani estremisti islamici” che non vedono l’ora di boicottare Microsoft alla prima occasione. Spiacente ma se ne parlerà un altra volta. O, di questo passo, forse mai. :P

Partiamo con Windows Media Player. La versione 12 è piuttosto rivoluzionaria, in senso negativo, rispetto all’antenata versione 11 presente su Vista e XP.

Non mi è piaciuta quella divisione tra “player sofisticato” e “player minimale”, ossia le due interfacce separate alla nascita, la “Now Playing View” e la “Library View”.
Questo aspetto mi ha lasciato disorientato per parecchio tempo. Non sapevo dove andare per ogni specifica funzione. Non c’era bisogno di trasformare il media player utile e funzionale di Windows in uno strumento di libreria musicale 2.0. Assolutamente.

Per quanto riguarda i codec, i DivX sono supportati nativamente, ma i DVD come mai ora non più? Cos’è, gli sviluppatori fanno il gioco del contrario? Adesso capisco perchè Seven è così migliore rispetto a Vista.

Permettetemi di infierire. Perchè amavo così tanto quella toolbar di Windows Media Player 11 (e precedenti) che veniva visualizzata sulla barra delle applicazioni ogni volta che WMP veniva minimizzato. Come mai adesso è sparita? Certo, c’è sempre l’anteprima della finestra di WMP12 ma quella dà essenzialmente tre pulsanti: indietro, play/pausa, avanti. Testimonia l’immagine in basso:


Va bene essere semplici, ma questo è di una semplicità così scomoda

Passiamo alla questione “licenze“. Qui la Microsoft sembra che stiano toccando un tasto sbagliato. Stanno decidendo di vendere Seven come sistema operativo a parte. Questo è male sotto tanti aspetti. Chi ha comprato una licenza di Vista, volente o nolente, si è trovato costretto a fare una delle due cose: usare malvolentieri il sistema operativo oppure disinstallarlo e tornare a XP (il cosiddetto downgrade). Se fosse per me io darei licenze gratuite (o a prezzo molto ridotto) di upgrade a Seven a chi ha già Vista. In questo modo gli utenti si ricrederanno dal fatto di aver comprato una licenza di un sistema operativo che funziona male, senza motivo. Ovviamente prezzi normali per chi non ha precedenti copie di Vista.

Inutile dire che questa proposta può essere negativa per Microsoft dati la crisi economica, l’insuccesso assurdo di Vista e l’aver riscritto il codice di Seven da zero, con molte fatiche dei programmatori adeguatamente ricompensati dall’azienda.

Parliamo di sicurezza. Hanno cambiato e migliorato (seppur di poco) il sistema dei permessi dei file. Ma su questo Linux ancora non lo batte nessuno (vedasi i permessi “chmod” e “chown” nei sistemi unix). Il controllo UAC ancora non basta, vedo che c’è sempre qualche scappatoia per modificare i file vitali. Tanto vale tenerlo disattivato piuttosto che vedersi ogni giorno decine di richieste di permessi da amministratore.

Internet Explorer 8 con la sua nuova versione è ancora un coltello nella piaga. PESSIMO il motore di rendering grafico e ci sono ancora dei problemi con gli standard CSS e xHTML. Non ho voluto nemmeno approfondire le ricerche su questo browser perchè, devo dirlo, da quando l’ho usato sin dalle prime volte con le precedenti versioni nel Windows 95 dell’epoca, mi ha sempre fatto PENA.

Consiglierei a Microsoft di non continuare a perdere tempo e risorse in un browser scadente dalla nascita e peggiorante nello sviluppo. Meglio includere in predefinito un browser alternativo e perfettamente utile e funzionale (si nota così tanto che sto parlando della volpe di fuoco?).

Parlando delle anteprime delle finestre, esse compaiono solo un secondo dopo che si passa il mouse sopra le rispettive icone. Questo per me ha rappresentato una scomodità, in quanto anche un secondo è un eternità. Quando devo scegliere le finestre da aprire voglio che sia una cosa immediata, non una cosa che bisogna ammirare gli effetti di fade ed esclamare “WOW!”.

A proposito di fade effect vorrei esprimere un disappunto. Ci sono effetti grafici dappertutto con aero attivo (nulla da ridire, mi piace molto così), ma come mai si sono dimenticati di aggiungerne uno all’apertura del menù Start? Non vi sembra un controsenso?

Altro? Per ora no. Sto utilizzando Seven stabilmente e intensamente da un mese circa e questi sono gli unici difetti che ci ho trovato finora. Sembra strano ma è così.

Se ritenete opportuno che io debba citare qualcos’altro di importante scrivete un commento. ;)

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12 commenti in “I difetti di Windows Seven”

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