E’ facile, suvvia. Vi spiego io come si fa.
- Si forma un gruppo ben nutrito di persone (ragazzi, ragazze, donne, uomini, anziani e bambini) di almeno 100.000 unità.
- Si parte da un luogo prefissato (es. una piazza di Roma) e si comincia a marciare verso il centro della città.
- Si irrompe nel parlamento, nel senato e nei vari uffici pubblici.
- Si colmano i suddetti edifici fino a quando ogni singolo ministro/deputato/funzionario si dimette. Berlusconi in primis.
- Lo Stato si piega al volere del suo stesso popolo, come vuole la natura democratica dello stesso.
- Si forma una nuova costituzione ed ogni membro del nuovo stato è deciso sul momento.
Ovviamente:
- Silvio Berlusconi non potrà fare nulla, siamo troppi.
- Napolitano non potrà fare nulla, siamo troppi.
- La polizia non potrà fare nulla, siamo troppi.
- L’esercito non potrà fare nulla, siamo troppi.
- La mafia non potrà fare nulla, siamo troppi.
Qualora questa idea dovesse attuarsi, io mi chiamo fuori. Magari parteciperò a questi eventi in prima persona ma non sono da considerarne il promotore/capo/guida/et-similia. Mi è venuta questa cosa così su due piedi e non mi assumo alcuna responsabilità. Fate vobis.





























Bella idea, parteciperei! (Avviamo un rumor?)
In fondo che fine han fatto gli italiani di un tempo? quelli che lottavano per difendere i propri diritti, le propire idee e la propria sicurezza? Oggi come oggi ci si affida solamente ai MassMedia ed a questo corrotto governo, dove nessuno si può fidare della politica che fa leggi ad personam scansandosi gravi problemi come pedofilia, droga e corruzione!
Certo, la dittatura è vicina e l’unico modo sarebbe questo: far sentire la nostra voce come dici tu!
(fai bene a pararti il culo)
Però non mi assumo nessuna responsabilità se il progetto va a buon fine! Non siamo stati io nè te a organizzare alcuna rivolta
Rispondi al commento di koalalorenzo
@koalalorenzo: Certo. Il popolo siamo noi. Siamo noi che dobbiamo comandare, non la solita casta!
Rispondi al commento di Piplos
si chiama colpo di stato
comunque prima di farlo, ci deve essere un leader incontrastato altrimenti una volta fatta la cosa ci picchieremmo per il posto, come prima.
Telperion for President ? :P
Rispondi al commento di LuNa
@LuNa: Meglio l’anarchia o la dittatura?
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: L’anarchia orientata alla filosofia di vita Open di Linus Torvalds!
Rispondi al commento di koalalorenzo
posso essere un leader incontrastato, obbligo a tutte le scuole elementari di risvare un’ora di lezione a settimana per far giocare i suoi studenti a monkey island!
Rispondi al commento di Io
@koalalorenzo: Si ma nell’anarchia succede il macello: tutti contro tutti.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: Un’anarchia organizzata, strutturata per la collaborazione e la mediazione delle parti in contrasto? Magari…
Rispondi al commento di koalalorenzo
100.000 persone sono il popolo?
Rispondi al commento di Garret
La marcia su Roma è stata la stessa cosa
Rispondi al commento di Bl@ster
@Garret: Ma anche di più se gli italiani volessero far sentire la voce di un tempo e ribellarsi a questa dittatura! Tramite i MassMedia è facile rincoglionire la gente per preparare il campo della Dittatura! Come dicevano: è facile controllare una persona stolta!
Rispondi al commento di koalalorenzo
@Garret: Il popolo è molto di più. Diciamo che 100.000 sono quelli che “avranno le palle” di andarci.
@koalalorenzo: Diglielo ai delinquenti.
@Bl@ster: Esatto.
Rispondi al commento di Piplos
certo la tua idea è un pò estremista, ma credo proprio che i potenti dovrebbero sentirsi il fiato sul collo! Io ci sto.. però l’idea deve potersi espandere, deve poter correre per la rete!
Rispondi al commento di Stefano Bergamini
Ciao
Hai scordato il Vaticano nel tuo elenco..
Concordo con Luna, sarebbe un colpo di stato e attualmente, credo, che l’attuale rè d’italia non ci metterebbe molto a convincere il restante 59.900.000 dei cittadini italiani che i tuoi 100.000 erano solo il più grande nucleo terroristico del mondo, e che l’ha sgominato Lui!, non scherzo dicendo che riuscirebbe a rivoltare la frittata.
La tristezza è che tutti ci crederebbero per vari motivi..
Forse sarebbe meglio per tutti chiedere asilo-politico nei vari stati europei..oppure lotta armata, non scherzo neanche qui..perchè con Lui non si scherza.
Rispondi al commento di weiji
Di fatti, effettivamente bisognerebbe solo far agitare le acque, far aprire gli occhi agli altri e cercare di non regredire. Non è un atto “terroristico”, io non voglio fare una cosa così brutale! Vorrei solo che la gente si svegliasse dal sonno! Sembra di viver in un film… ma sappiamo benissimo che è la realtà e che va affrontata con coraggio e dire: voglio che le cose cambino in bene!
Per questo credo che sfruttare il social per diffondere questi ideali scomparsi ed evitare un futuro critico e dittatoriale, sia molto importante se non vitale per il bene nostro e di tutto lo stato.
Rispondi al commento di koalalorenzo
Ti prego non cancellare mai questo post.
All’inizio pensavo fosse uno scherzo, poi, con difficoltà, ho realizzato…
Difficilmente avrei saputo scrivere una migliore parodia della pochezza, ignoranza e vigliaccheria tutte italiane che sono alla base della desolazione nel panorama politico italiano attuale.
Sei un grande, non cambiare.
Rispondi al commento di Mah…
Poi passami il contatto del tuo spacciatore.
lol
Rispondi al commento di telperion
Bella Piplos, quoto i punti n°1-2-3 detti da me decine di volte, inutile dire che sono un popolo di pecoroni (gli italiani), nessuno si accorge verso quale spiaggia stiamo approdando, questo a causa dei mass media di regime.
PS: Scommetto 100 euro che questo blog verrà rivoltato come un calzino dagli agenti della polizia postale.
Rispondi al commento di Denos
Io aspetto la rivoluzione proletaria
Rispondi al commento di TheMaker
Se avete bisogno ci sono pure io!!
Rispondi al commento di Weezone
Andiamo a far crollare il governo?…
E’ facile, suvvia. Vi spiego io come si fa.
1. Si forma un gruppo ben nutrito di persone (ragazzi, ragazze, donne, uomini, anziani e bambini) di almeno 100.000 unità.
2. Si parte da un luogo prefissato (es. una piazza di Roma) e si comincia a ma…
Rispondi al commento di diggita.it