La privacy può essere utile in molti casi, ma non tutti sanno come navigare anonimi.

Per navigare anonimi occorre mascherare l’indirizzo IP dietro ad un proxy, cioè un server che pesca per conto vostro le informazioni in rete e poi ve le passa, dando le sue (e non le nostre) credenziali.
Prima di tutto controllate il vostro indirizzo IP e annotatelo da qualche parte. Poi andate a scaricare Tor Browser Bundle (il link per il download che trovate a sinistra nella pagina).![]()

Il file appena scaricato è un eseguibile, fatelo partire. Vi chiederà di scompattare i vari file in una cartella. Potete scompattarli sul Desktop, ma anche in una penna USB, in modo da poter navigare anonimi anche in altri computer.
Al termine, il risultato che avrete è una cartella completa di browser (Firefox) instant messenger (Pidgin) e, soprattutto, il client Tor che ci permetterà di mascherare le nostre informazioni.
Per avviare il software fate partire il file “Start Tor Browser“. Una volta fatto questo, il programma si connetterà automaticamente alla rete Tor e farà partire anche i due programmi già menzionati prima (Firefox e Pidgin).
Quello che ci interessa è Firefox. Stavolta usando quel browser, controllate ancora il vostro indirizzo IP. E’ cambiato?
Se sì: complimenti, siete anonimi.
Ricordatevi che l’anonimato assoluto non esiste, le tracce le si lasciano ugualmente dovunque. Con i proxy è solo più difficile essere rintracciati, ma non impossibile. Scordatevi quindi di cercare di bucare il sito della NASA senza passare inosservati.
Attenzione: se notate che la vostra navigazione è lenta, è probabile che sia a causa dell’utilizzo di Tor che, per essere anonimi fa passare le informazioni su più server, rallentando così il trasferimento. Quindi usate l’anonimato quando serve, se non volete ogni volta attendere che le pagine si carichino.
Avete dei dubbi? Volete aggiungere qualcosa? Scrivetemi nei commenti!





























Mi pare che tor sia stato eliminato dai repo ufficiali di Ubuntu
Sigh…
Su w7 gira bene?
Rispondi al commento di koalalorenzo
@koalalorenzo: Sì, con Seven gira perfettamente. Ma l’avevo usato anche su Linux tempo fa. Mi sembra strano che adesso non c’è neanche il download per il pinguino…
Rispondi al commento di Piplos
Figo, è la strada più veloce per essere anonimi.
Grazie della segnalazione Piplos!
Rispondi al commento di Sophos
@Sophos: Figurati. Grazie a te del commento.
Rispondi al commento di Piplos
Ricordatevi che l’anonimato assoluto non esiste, le tracce le si lasciano ugualmente. Ovviamente con i proxy è solo più difficile essere rintracciati, ma non impossibile.
Rispondi al commento di bibby
@bibby: Ovviamente. Anzi, adesso scrivo anche questa in fondo all’articolo, grazie per avermelo ricordato.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: Tor per Linux c’è, come no, solo che Ubuntu ha eliminato il pacchetto dal pool dei repository ufficiali.
Problemucci legali? Cavilli? Chi lo sa
Rispondi al commento di Bl@ster
@Bl@ster: Ah ecco.
Rispondi al commento di Piplos