Attenzione, vorrei che leggeste tutti questo articolo fino in fondo. Soprattutto tu che passi da Google cercando informazioni sull’hosting da scegliere per il tuo sito.
Il titolo sembra una nota scolastica. In effetti il trattamento riservato da TopHost verso i suoi clienti è degno di un bullo delle scuole di liceo.
E’ partita così: un ragazzo, amico e blogger che scrive dietro il nickname Koalalorenzo, ha riscontrato problemi con la sua installazione di WordPress sul suo spazio web. Non trovando soluzione in merito ha pensato bene di chiedere al supporto TopHost.
Cosa gli hanno risposto? Che è colpa sua. Che è colpa di WordPress. Perché WordPress a detta loro non dovrebbe mai occupare tante risorse. Hanno ragione loro, gli esperti del supporto di TopHost.
Abbandonando i preamboli ampiamente già descritti in un articolo del buon Koalalorenzo, direi di venire subito al dunque.
C’è dell’altro.
TopHost si permette persino di andare nel blog di Koalalorenzo per insultarlo ulteriormente nei commenti. Eccone solo uno:
A questo punto le immagini parlano da sole.
Quello che dovremmo dedurre da questo è che bisogna scegliere con attenzione il servizio di hosting, con particolare attenzione riservata all’assistenza.
Il grandissimo Nicola Greco lo ripete da sempre: Di qualunque servizio stiamo parlando, l’assistenza è quello che conta.































Sei sicuro che si tratti proprio di tophost? Soprattutto quello dei commento?
(tieni presente che chiunque può postare un commento specificando una email e un indirizzo qualsiasi)
Rispondi al commento di Vincio
@Vincio: Sicuro
Anche perché mi han detto che fanno così con tutti… e non è una cosa nuova
Rispondi al commento di Lorenzo Setale
Incredibile, sia per il pessimo servizio di supporto ai clienti sia per il modo con cui Lorenzo è stato trattato in pubblico.
Non che se lo avessero insultato in privato sarebbe stato meno grave, però questo fa capire come una società che opera sulla rete non si renda conto del peso che possono avere i social network.
Rispondi al commento di Mario
@Vincio: Ti ha risposto Koalalorenzo. Tra l’altro hanno cominciato ad offendere già dalle risposte del ticket di supporto sul loro sito. Questo lascia pochi dubbi.
Rispondi al commento di Piplos
(giusto per fare l’avvocato del diavolo ragazzi e far chiarire ulteriormente il punto
)
Rispondi al commento di Vincio
@Vincio: Fai bene
Rispondi al commento di Piplos
[...] i giovani più promettenti del web italiano, che ha ripreso Simone Margaritelli (@evilsocket), poi è intervenuto Antonio Papalillo (@Piplos) e gli attestati di solidarietà a Lorenzo si sprecano. Proprio una pessima [...]
Rispondi al commento di #TopHost? No, Grazie. | doveosanogli:GNU
Sto seguendo la vicenda da quando è esplosa in tutta la sua potenza, che ormai è sulla bocca di tutti! Per quanto mi riguarda sconsiglio a tutti di diventare clienti di questa azienda che lascia a desiderare soprattutto nella fase di post-vendita e nell’assistenza. Non ci si comporta così, il cliente va supportato e aiutato, invece questa gente è arrogante, permalosa e saccente! Tophost bocciata su tutta la linea!
Rispondi al commento di aldo
Se fosse stato per me li avrei denunciati per manifesta incompetenza :/
Rispondi al commento di Emanuele Graziano
@Emanuele Graziano: Credo che si possa denunciarli anche solo per via di quegli insulti.
Rispondi al commento di Piplos
@Piplos: no purtroppo no, gli insulti non sono contemplati dalla legge a meno che non siano diretti ad un pubblico ufficiale :/
Rispondi al commento di Emanuele Graziano
Che vergogna … e meno male che hanno una ditta seria. Non è modo di trattare dei clienti assolutamente.
Nulla a che vedere con la tanto amata e carissima(prezzo) aruba..!!
HIHIHIHI!!!
Rispondi al commento di Kobrabyte
@Kobrabyte: Non dimentichiamo Mirko Verrini.
Rispondi al commento di Piplos
Stamattina per la seconda volta un errore sull’hosting…
scrivevo mkdir(“ciao”) e nn creava la cartella dando errore sui permessi… mando un ticket, nn appena rispondono (dicendo ci mandi lo script con l’errore…che poi stava in homepage quindi indica che manco l’hanno guardato il sito…) il problema scomparso…
La volta prima sito offline, mando il ticket, rispondono: no no a noi risulta online, e subito dopo il sito era online…
Che gli costa dire “ok abbiamo risolto” invece di far finta di nulla? boh…
Rispondi al commento di StefanoV
Ed ora si passa alle maniere forti!
Rispondi al commento di koalalorenzo