Sono queste, le piccole cose di cui l’Italia ha bisogno.
Un applauso a Simone.
L’Italia ha bisogno di cose belle.
Articolo scritto giovedì 11 marzo 2010Colpa di Google, o no?
Articolo scritto giovedì 27 agosto 2009Apprendo dal Corriere che:
Secondo gli editori [italiani, ndr], sottolinea l’Antitrust, «Google News Italia, utilizzando parzialmente il prodotto dei singoli editori online, avrebbe un impatto negativo sulla capacità degli editori online di attrarre utenti e investimenti pubblicitari sulle proprie homepage»
L’articolo, che continua, sostiene quanto appena descritto sopra in poche righe. Si vede che il digital divide [...]
Notes
Articolo scritto mercoledì 22 luglio 2009La gente è troppo furba per essere intelligente.
Partire è un po’ come morire… o forse no?
Articolo scritto mercoledì 22 luglio 2009Pochi minuti fa mio zio è partito definitivamente per la Germania. Con la zia e il piccolo cuginetto.
Lacrime in famiglia, ovviamente tutti volevano che loro rimanessero con noi, ma se n’è andato perchè qui in Italia non se ne può più.
Come biasimarlo?
Non si campa. Non si respira più. Abbiamo dei pedofili al governo. Abbiamo dei [...]
E anche la RAI passa al digitale terrestre…
Articolo scritto giovedì 18 giugno 2009Innovazione tecnologica?
No. Io penso (e sottolineo penso) che hanno finalmente trovato il modo di farsi pagare prepotentemente il famoso canone da ogni famiglia italiana.
Tra l’altro è molto fattibile la cosa. Il segnale non sarà più analogico (quando basta un antenna per riceverlo), ma digitale. Questo implica che alla RAI basterà permettere la ricezione del segnale [...]
Guerre tra bande della camorra
Articolo scritto mercoledì 17 giugno 2009A me non piacciono i romeni che ogni giorno sbarcano sempre di più sulla nostra penisola. Sono fastidiosissimi, ma credo che nonostante tutto loro DEVONO, in quanto esseri umani, avere l’inalienabile diritto alla vita.
È un dolore lancinante vedere un video del genere, che lascia vedere le registrazioni effettuate dalle telecamere in una stazione di Montesanto, [...]
Andiamo a far crollare il governo?
Articolo scritto giovedì 21 maggio 2009E’ facile, suvvia. Vi spiego io come si fa.
Si forma un gruppo ben nutrito di persone (ragazzi, ragazze, donne, uomini, anziani e bambini) di almeno 100.000 unità.
Si parte da un luogo prefissato (es. una piazza di Roma) e si comincia a marciare verso il centro della città.
Si irrompe nel parlamento, nel senato e nei vari [...]












